All'asta registrazioni dei Coldplay: c'è anche una demo per Bond
All'asta registrazioni dei Coldplay: c'è anche una demo per Bond
Si tratta di una collezione molto ricca - e l'inedito dedicato a 007 è la punta di diamante
Di Redazione
Un'eccezionale collezione di registrazioni risalenti agli esordi dei Coldplay è in procinto di essere battuta all'asta. Tra i cimeli più interessanti spicca una demo inedita che Chris Martin aveva originariamente proposto come colonna sonora per un capitolo della saga di James Bond.
Il prezioso archivio, gestito dalla casa d'aste Wax Poetics, appartiene a Chris Allison, produttore e ingegnere del suono britannico che nel 1999 collaborò con la band per la realizzazione dell'EP The Blue Room. Il progetto, composto da cinque tracce, venne registrato agli Orinoco Studios di Londra poco dopo la firma con la Parlophone e subito dopo l'uscita del loro primo EP indipendente, Safety (1998).
Il materiale in vendita testimonia le prime sessioni in studio professionali dei Coldplay, un periodo di transizione fondamentale avvenuto subito dopo l'abbandono degli studi universitari, che gettò le basi per il fortunato album di debutto Parachutes (2000). All'interno dell'archivio si trovano nastri audio originali, mix alternativi e demo; diversi DAT (Digital Audio Tape) di mixaggio (Coldplay Mixes #1, #2, #3), un CD-R di riferimento con i mix definitivi e uno con le versioni masterizzate; versioni embrionali di brani storici come Don't Panic, Spies, High Speed (la cui versione curata da Allison finì poi in Parachutes), See You Soon, We Never Change, Shiver e Bigger Stronger; un pacchetto promozionale di The Blue Room, cassette con demo pre-studio e il nastro di una registrazione live.
Molte di queste tracce differiscono dalle versioni definitive pubblicate sul mercato, regalando all'acquirente la rara opportunità di esaminare da vicino il processo creativo e produttivo del gruppo inglese in uno dei momenti cruciali della sua storia. Ma il vero gioiello della collezione è un nastro di riferimento originale della Parlophone contenente The World Is Not Enough, un brano per voce e chitarra acustica candidato a diventare il tema principale dell'omonimo film di James Bond del 1999, con Pierce Brosnan.
Come è noto, la produzione affidò poi la colonna sonora ai Garbage, con un pezzo firmato dal compositore David Arnold e dal paroliere Don Black. La demo essenziale di Martin cattura la canzone allo stato grezzo, prima di qualsiasi sovrastruttura di produzione, e non è mai stata pubblicata in commercio né diffusa prima d'ora. Offre, di fatto, uno sguardo affascinante su una direzione musicale alternativa per la pellicola.
A tal proposito, in un'intervista del 2021 rilasciata a "NME", Martin aveva confessato che nel corso di vent'anni i Coldplay avevano provato a scrivere circa cinque potenziali temi per James Bond, senza però mai presentarli ufficialmente. Il frontman ironizzò sulla presunta incompatibilità "spirituale" tra la filosofia della band e l'indole dell'agente segreto: "Non so se il nostro canto potrebbe fare al caso suo. Lui direbbe cose tipo: 'Ragazzi, non è proprio il mio genere. Mi piacciono le pistole e roba del genere. Tutta questa roba da hippie non fa per me'."
Una parte dei profitti ricavati dalla vendita di questa collezione andrà a sostegno di Restore The Music, un'organizzazione benefica impegnata a contrastare le disuguaglianze nell'educazione musicale, fornendo sovvenzioni alle scuole statali situate in aree con un alto tasso di disagio socio-economico.