Paolo. il Piano del Verde Zero del Comune di Udine riconosce una lacuna gestionale
Paolo. il Piano del Verde Zero del Comune di Udine riconosce una lacuna gestionale: l’assenza di un piano di diserbo strutturato. Lo identifica come priorità di breve periodo, lo inserisce tra gli indicatori di monitoraggio, lo assegna a un incarico esterno. Ma non stanziano risorse, non forniscono la cartografia delle aree critiche, non distingue tra diserbo ordinario e contrasto alle IAS, non forniscono indicatori di risultato. Il nostro impegno è trasformare questa intenzione in azione concreta. Si tratta di una semplice operazione di buona amministrazione ordinaria, quelle che hanno l’effetto più diretto sulla qualità percepita della città da parte dei cittadini. Marciapiedi curati, rogge sane, parchi senza specie invasive: sono obiettivi raggiungibili, a patto di avere un piano. Ad oggi come è possibile veder la gestione è del tutto improvvisata. Questa amministrazione ci guarda dall'alto in basso, anche se ci dice di trattarci come adulti e non come bambini, ma il leitmotiv rimane uno: farò, faremo, faremo fare.