Pubblico la lettera alla Murgia (la scrissi qualche anno fa) - di Veronica Tomassini
Pubblico la lettera alla Murgia (la scrissi qualche anno fa), di cui dicevo ieri, in seguito alla polemica sul presunto commento sessista di Michele Mari (smentito peraltro dallo stesso e con tanto di "non dovute" scuse). Perché prima di assolutizzare una persona, renderla un feticcio, un santino, mi riferisco alla Murgia, bisogna avere l'onestà intellettuale di ammettere che siamo miseria tutti, e che dunque in vita costei è stata rabbiosa e per certe esternazioni non migliore di ciò di cui si accusa Mari. Anni fa, definì le donne magrissime in copertina su Marie Claire: "idea disgustosa di donna". Fu una frase misogina, terribile e violenta. Offese molte di noi, molte di noi che la magrezza l'hanno vissuta come una croce, nel mio caso con l'aggiunta di disturbi alimentari. Una visione ottusa e parziale del mondo affiorò da quella frase, peraltro - noto - opinione comune a molte donne. Della serie: due pesi e due misure. Non rispose mai alla lettera e fu abbastanza aggressiva. Non chiese mai scusa. Ora riposa in pace spero. La lettera è molto chiara.