Se in un ipotetico campionato della letteratura ci sono tremila uomini e solo tre donne
Se in un ipotetico campionato della letteratura ci sono tremila uomini e solo tre donne, la probabilità statistica che venga estratto un uomo è schiacciante. È pura matematica. Se la storia ha prodotto una sproporzione numerica così netta, è inevitabile che i manuali e le tracce d'esame rispecchino questa realtà, senza stare a forzare le cose per far quadrare i conti della parità. Chi se la sente di lasciare a casa Montale o Pirandello per fare spazio a un'autrice qualunque solo perché porta la gonna?