Le Poète è una delle perle più raffinate del periodo francese di Patty Pravo. Ballad elegante e malinconica, scritta da Bruno Lauzi e Jean Schmitt, racconta di un poeta che al Café de la Butte parla solo della sua amata, indifferente al chiacchiericcio superficiale intorno a lui. La voce di Patty è calda, controllata e piena di sfumature: non forza mai, interpreta con classe straordinaria. L’arrangiamento, essenziale con piano e archi discreti, ha quel sapore di chanson francese senza cadere nel cliché, creando un’atmosfera intima e cinematografica.Forse proprio per la sua raffinatezza un po’ elitaria, non è mai diventato un grande successo commerciale, ma resta un piccolo gioiello per chi ama il lato più sofisticato della Pravo. Elegante, fuori moda già nel ’70 e ancora bellissima oggi