Botox, ritocchi e verità dette senza troppi giri di parole. A La volta buona si parla di interventi e ricorsi al chirurgo plastico. Jessica Morlacchi entra nel dibattito sull’estetica maschile e tira in ballo Sal Da Vinci, reduce dal successo all'Eurovision e dalle sue dichiarazioni a Belve, dove aveva giurato di non aver fatto nulla, parlando solo di buona genetica e di una buona crema.
La stoccata a Sal Da Vinci
Jessica però non sembra convinta e commenta con la sua solita schiettezza: «Sal Da Vinci? Ha fatto il botox e ha fatto bene, bravo!». Poi aggiunge: «Quando l’uomo ti dice che non ha rifatto nulla, è perché è insicuro. Ci vivo dal chirurgo, lo capisco chi ci è passato dal chirurgo». E ancora, ironica: «Sal Da Vinci dice che non ha rifatto nulla? Neanche io... però a me non credete».
In studio si parla anche di “brotox”, un gioco di parole tra “bro” e botox: il ritocco al maschile sempre più richiesto, con una regola precisa. Il risultato non si deve vedere troppo, ma deve togliere dal volto quell’effetto stanco, il classico: “basta che non sembro affaticato”.
La nuova operazione al naso
Jessica Morlacchi, intanto, non nasconde nulla del suo rapporto con la chirurgia estetica: «Ho fatto un sacco di cose, naso, labbra, blefaroplastica, ci vivo dal chirurgo». Poi la confessione sul prossimo intervento: «Dopodomani mi opero di nuovo al naso con il prof Lorenzetti. Lui è il terzo chirurgo a cui mi rivolgo».
A chiarire il motivo dell’operazione è proprio il professore Pietro Lorenzetti: «Jessica si deve rioperare di nuovo perché deve correggere un problema respiratorio. Il problema funzionale, la difficoltà respiratoria, secrezione dalle narici costante è molto invalidante». Dunque, non solo estetica, ma anche salute.
La cantante racconta il disagio vissuto negli anni: «Ho sempre un fazzoletto in mano perché ci sono costanti secrezioni, nel corso degli anni mi sono state messe delle cartilagini sintetiche che mi hanno fatto venire un bozzo, mi sta facendo infezione, rischio grosso. Sono nelle mani del prof».