Kiss: “Abbiamo già nuove canzoni pronte per gli avatar nel 2028”
Kiss: “Abbiamo già nuove canzoni pronte per gli avatar nel 2028”
La band lo fa sapere annunciando che lo show con gli avatar dovrebbe debuttare a Las Vegas nel 2028
Di Elena Palmieri
I Kiss sono pronti a tornare sui palchi, come avatar. Protagonisti in copertina del numero di maggio 2026 della rivista "Pollstar", Paul Stanley e Gene Simmons hanno parlato del prossimo show virtuale, che dovrebbe debuttare a Las Vegas nel 2028. Per l'occasione la band ha inoltre fatto sapere di aver già nuove canzoni pronte.
Alla domanda della giornalista Katherine Turman su quali epoche dei Kiss saranno rappresentate nello show con avatar, se la formazione attuale o quella originale, Simmons ha risposto: “Saranno le iconiche ‘face personas’, The Demon, lo Starchild e così via. Chi vuoi inserire in quella formazione dipende dallo spettatore”. Per quanto riguarda le canzoni incluse nello spettacolo, Stanley ha detto: “Avremo tutti i classici nel corso degli anni e alcune sorprese.” Simmons ha quindi aggiunto:
“Avrete tutto questo, e anche nuove canzoni.”
Dopo che Turman ha chiesto chiarimenti su cosa si intendesse per “nuove” canzoni, Gene ha precisato: “Esattamente quello che significa, scritte da noi. Abbiamo già dei brani pronti.”
L’esperienza dei Kiss con gli avatar, ancora senza un titolo definitivo, sarà la prima grande incursione nel mercato statunitense per Pophouse Entertainment, società svedese di investimenti musicali co-fondata da Björn Ulvaeus degli ABBA, dietro proprio a “ABBA Voyage”. L’accordo dei Kiss con Pophouse, secondo quanto riportato del valore di oltre 300 milioni di dollari, ha visto la società acquisire il catalogo musicale della band, il nome, l’immagine e i diritti di sfruttamento - inclusi i celebri trucchi facciali - oltre alla quota artistica sulle registrazioni master e sui diritti editoriali.
A differenza di “ABBA Voyage”, che ricrea un concerto degli ABBA degli anni Settanta in un’arena costruita appositamente a Londra, gli avatar dei Kiss apparsi durante l’ultimo concerto della band a New York il 2 dicembre 2023 non erano così realistici come le repliche digitali del gruppo svedese. Secondo la BBC, gli avatar dei Kiss mostrati in anteprima al Madison Square Garden apparivano invece come supereroi fantasy alti oltre due metri e mezzo, capaci di sputare fuoco e lanciare elettricità dalle dita mentre fluttuavano sopra il pubblico. La CEO di Pophouse, Jessica Koravos, ha dichiarato a Pollstar:
"Quello che il pubblico ha visto al MSG era un primo prototipo del concetto di avatar dei Kiss. Da allora molto è cambiato, sia dal punto di vista creativo sia nella tecnologia degli avatar. Siamo ora in piena fase di sviluppo con un team creativo di altissimo livello guidato da Thierry Coup - la scorsa settimana il team era sul set per testare effetti pirotecnici su una nuova generazione di schermi LED, per assicurarci di portare al massimo il tipico lancio di fiamme dei Kiss. Il concept dello show è una folle corsa sulle montagne russe in 4D attraverso i successi, i mondi da fumetto e le identità dei Kiss".
Secondo quanto riportato, i Kiss diventeranno la prima band americana a diventare completamente virtuale e a mettere in scena uno show basato su avatar.