Nel giorno in cui Patty Pravo compie 78 anni, il racconto passa anche dai luoghi in cui ha vissuto
Nel giorno in cui Patty Pravo compie 78 anni, il racconto passa anche dai luoghi in cui ha vissuto. Case molto diverse tra loro, ma accomunate da uno stile riconoscibile, personale, mai ordinario. Da Roma, con l’abitazione affacciata su piazza Venezia e la terrazza panoramica sui tetti della Capitale, a Milano, dove negli anni Settanta viveva in un attico in via Mozart con vista sul Duomo.
Patty Pravo, all’anagrafe Nicoletta Strambelli, nasce a Venezia il 9 Aprile 1948. Raggiunge il successo sin da piccola e diventa in poco tempo La Ragazza del Piper con la sua voce suadente e brani rimasti nella storia come La bambola, Pensiero Stupendo, Sentimento e E Dimmi Che Non Vuoi Morire. Sessant'anni di musica e trasgressione, partita dalla sua amata Venezia e arrivata a Londra e poi in tutto il mondo.
La casa su Piazza Venezia
Patty Pravo, l'attico che le ha fatto amare Milano e l'appartamento "non banale" a Roma: lo studio creativo e la terrazza con vista mozzafiato
Patty Pravo, l'attico che le ha fatto amare Milano e l'appartamento "non banale" a Roma: lo studio creativo e la terrazza con vista mozzafiato
La casa romana di Patty Pravo, affacciata su piazza Venezia, sembra riflettere bene il suo stile: elegante, personale e mai banale. Dalle immagini si intuisce un ambiente curato ma vissuto, con arredi classici, toni chiari alternati a elementi più scuri e dettagli artistici che danno carattere agli spazi. È una casa dall’atmosfera raccolta, quasi sospesa, dove il comfort convive con un gusto sofisticato.
Il salotto
Il salotto di Patty Pravo che si intravede in foto ha uno stile elegante e raccolto, giocato sul contrasto tra chiaro e scuro. Al centro della scena c’è una grande poltrona bianca con pouf coordinato, che richiama subito un’idea di comfort e relax. Accanto spicca un mobile in legno scuro dal gusto più classico, arricchito da vasi e oggetti decorativi. L’ambiente sembra curato ma non freddo, con un’eleganza discreta e personale. Più che uno spazio da esibire, dà l’idea di un angolo intimo, pensato per leggere, riposare e stare in tranquillità.
Lo studio
Lo studio della casa romana di Patty Pravo appare come uno spazio molto personale e creativo, dove musica e memoria convivono. Nella stanza si vedono scaffali pieni di libri e cd, casse audio, un giradischi e una consolle, dettagli che raccontano subito un ambiente vissuto e legato al lavoro artistico. Accanto agli strumenti ci sono anche oggetti decorativi particolari, come i portacandele a forma di elefante, che aggiungono carattere.
La terrazza
La terrazza della casa romana di Patty Pravo colpisce subito per la sua vista ampia e scenografica sui tetti di Roma. È uno spazio verde e molto curato, con grandi vasi in terracotta, piante rigogliose e fiori bianchi che incorniciano il panorama e gli danno un’aria quasi sospesa. L’effetto è quello di un angolo intimo e raffinato nel cuore della città, dove la bellezza del paesaggio urbano si mescola a quella del giardino pensile.
La casa a Milano
Negli anni Settanta Patty Pravo vive per diverso tempo a Milano, un periodo che lei stessa ricorda sempre come particolarmente felice e fertile sul piano creativo. In un’intervista rilasciata a Repubblica, racconta di aver abitato «per circa metà del decennio degli anni Settanta», trovandosi «benissimo». La sua casa era un attico in via Mozart, con vista sul Duomo, uno spazio che contribuisce a rafforzare il suo legame con la città: «Mi pareva di dominare la città da quel bellissimo attico. Nella mia casa vista Duomo è nato l’amore per Milano». E sempre a Repubblica Patty Pravo descriveva Milano come una città «asettica, ma affascinante», capace di conquistarla con il suo ritmo veloce e con un ambiente vivace, frequentato da grandi nomi dello spettacolo e della moda come Ornella Vanoni, Loredana Bertè, Gianni e Donatella Versace.