Gabriele guarda, la Meloni non mi piace per niente
Gabriele guarda, la Meloni non mi piace per niente: né lei, né certi aspetti della sua cerchia (parenti, amichetti, qualche figura discussa che ogni tanto salta fuori). Non è il mio mondo, non condivido tante cose del suo governo e non la vedo come “la salvatrice della patria”. Però Conte lo trovo ancora peggio, proprio per i suoi cambi di casacca continui. Ha fatto il premier prima con Salvini e la Lega (governo gialloverde, sovranista e anti-sistema), poi ha girato di 180 gradi e ha fatto il governo con il PD e Renzi (governo giallorosso, più europeista e responsabile). Ha cavalcato il populismo anti-establishment, poi si è presentato come statista moderato, poi di nuovo a sinistra con il reddito di cittadinanza e posizioni pacifiste sull’Ucraina. È il campione dei ribaltoni: da avvocato grillino onesto e fuori dal sistema a premier di due maggioranze opposte in pochi anni, senza mai sembrare davvero coerente. Per me questo è un problema serio: la politica fatta solo di opportunismo e trasformismo non porta da nessuna parte, crea solo confusione e sfiducia. Sul fatto che sia il favorito alle primarie del campo largo” (insieme a Schlein): sì, i sondaggi lo danno spesso davanti, perché pesca voti tra gli elettori più arrabbiati o anti-Meloni a prescindere. Ma davvero non hanno altri nomi? Pare di no, o almeno non abbastanza forti da emergere. Ruffini, Salis o qualche figura civica spuntano ogni tanto, ma restano marginali. È un po’ deprimente che l’alternativa si riduca spesso a questi due poli. Io non sto con la Meloni e non sto con Conte. Cerco coerenza, serietà e idee concrete, non il meno peggio o il trasformista di turno. A te invece piace?