Questo breve brano è un piccolo gioiellino ironico e disincantato dal repertorio di Vinicius de Moraes con Toquinho, uscito negli album italiani degli anni '70 (come Per vivere un grande amore). Il titolo è un modo di dire tipicamente italiano («non sono mica nato ieri») che significa “non sono uno sprovveduto, non mi freghi facilmente”. Vinicius, con la sua solita eleganza poetica, lo usa per un testo leggero ma tagliente: parla di esperienza, di chi ha già visto il mondo (e l’amore, e le sue illusioni) e non si lascia più incantare dalle solite storie.
La chitarra di Toquinho è pulita, calda e precisa come sempre, con quel tocco di samba, bossa nova soffuso. La voce di Vinicius è calda, confidenziale, quasi parlata. Non c’è grande virtuosismo, ma c’è tanta classe e quell’ironia malinconica tipica della coppia.