Il gas russo che arrivava ancora in Europa occidentale passava soprattutto attraverso l'Ucraina e poi il TAG fino a Tarvisio per l'Italia (e in parte Austria). Quindi, dopo Nord Stream, Tarvisio è diventato ancora più rilevante per le forniture residue russe all'Italia fino a quando non si è azzerato. Da ottobre 2022 Gazprom ha sospeso le forniture a Eni tramite Tarvisio (per problemi contrattuali - regolatori in Austria e poi per la guerra).
I flussi sono rimasti minimi o zero per anni.
Con la fine definitiva del transito russo attraverso l'Ucraina (1 gennaio 2025), anche l'ultimo filo si è praticamente interrotto. Oggi da Tarvisio entra pochissimo o niente gas russo.
In pratica, dopo Nord Stream l'Italia ha continuato a ricevere un po' di gas russo solo da Tarvisio e poi ha perso anche quello.