MUSICA

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Paki Canzi, è morto lo storico leader de I Nuovi Angeli: protagonista del beat italiano

Paki Canzi, è morto lo storico leader de I Nuovi Angeli: protagonista del beat italiano

Addio a Paki Canzi, fondatore e leader de I Nuovi Angeli. Con brani come “Donna felicità”, “Ragazzina ragazzina” e “Color cioccolata”, la band ha segnato la musica italiana degli anni ’70 vendendo oltre 5 milioni di dischi.

La musica italiana dice addio a Paki Canzi, fondatore e leader dello storico gruppo beat I Nuovi Angeli. Musicista, cantante e autore, Canzi è stato una delle figure simbolo della stagione pop italiana tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta, contribuendo a scrivere alcune delle pagine più popolari di quel periodo.

Il suo nome resta legato soprattutto ai successi del gruppo milanese, capace di vendere nel corso della carriera oltre 5 milioni di dischi e di conquistare le classifiche con brani diventati iconici.


La nascita de I Nuovi Angeli
Il gruppo nacque nel 1966 a Milano dall’incontro tra Paki Canzi, che in quel periodo faceva parte del duo Paki & Paki, e tre musicisti: Alberto Pasetti, Renato Sabbioni e Ricky Rebaioli. Proprio Canzi ideò il nome della band, ispirandosi a un film di Ugo Gregoretti.

I primi passi discografici arrivarono con alcuni 45 giri pubblicati dall’etichetta Durium, tra cui versioni italiane di brani internazionali come “Sunny Afternoon” dei The Kinks e “I Can’t Control Myself” dei The Troggs.

Fin dagli esordi la band si muove all’interno della scena beat italiana, partecipando a manifestazioni musicali popolari come Un disco per l’estate e il Festivalbar.

Il successo negli anni Settanta
La svolta arriva nel 1969 con Ragazzina ragazzina, versione italiana del brano “Mendocino”, che porta il gruppo nelle zone alte della classifica. Poco dopo arriva un’altra hit importante, Color cioccolata, scritta musicalmente da Edoardo Bennato e con testo firmato anche da Mogol.

Il vero trionfo però arriva nel 1971 con Donna felicità, uno dei brani simbolo della musica leggera italiana. La canzone, scritta da Renato Pareti, Roberto Vecchioni e Andrea Lo Vecchio, vende oltre un milione e mezzo di copie e si piazza al secondo posto al Festivalbar dello stesso anno.

Il successo apre anche le porte del mercato internazionale: I Nuovi Angeli intraprendono una tournée negli Stati Uniti e in Canada e partecipano persino al celebre programma televisivo The Ed Sullivan Show.

Una carriera lunga decenni
Negli anni successivi il gruppo continua a pubblicare singoli di successo come Uakadì Uakadù, Anna da dimenticare e Bella idea, partecipando a numerose manifestazioni musicali e mantenendo una forte presenza nella scena pop italiana.

Con il passare del tempo la formazione cambia più volte, ma Paki Canzi resta sempre il punto di riferimento della band e l’unico membro storico a portare avanti il progetto.

Gli ultimi anni e l’eredità musicale
Negli anni Duemila il nome de I Nuovi Angeli torna spesso in televisione e in concerti dedicati alla musica degli anni Settanta. Nel 2017 il gruppo è ancora nominalmente attivo grazie all’impegno di Paki Canzi, che continua a esibirsi con musicisti turnisti mantenendo vivo il repertorio storico.

Con la sua scomparsa si chiude un capitolo importante della musica pop italiana. Le canzoni dei Nuovi Angeli restano però nella memoria collettiva di più generazioni, simbolo di un’epoca in cui il beat e la musica leggera italiana conquistarono il grande pubblico.