Si tratta di un brano dall'album Mina con bignè (1977), una cover di un brano originale brasiliano di Chico Buarque de Hollanda intitolato "Basta um dia". La versione italiana ha il testo adattato da Sergio Bardotti, mentre la musica resta di Chico Buarque, con arrangiamento di Gianni Ferrio. È un pezzo intenso, malinconico e passionale, molto Mina anni '70: voce stratosferica, interpretazione drammatica, quel misto di disperazione e sensualità che solo lei sa fare. Parla di una donna che implora ancora un'ora con l'amato, sapendo che è una pazzia, ma pronta a buttarsi completamente in quell'attimo. Il testo è crudo e poetico insieme:
Che lui, che lui mi dia
ancora un'ora, poi vado via
Sarà una pazzia
ma io scatenerò per lui la fantasia
Io so che in un'ora
ci si giura e si scongiura...
Dura poco più di 2.40, ma lascia il segno. La produzione è elegante, con quel tocco orchestrale classico dell'epoca, e la voce di Mina è in stato di grazia.