MUSICA

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​​​​​​​Parliamo dei nostri gusti musicali


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MUSICA
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Giovanna - Siamo pari

Gabriel Santiago ma vogliamo parlare del grande lavoro di ricerca di Giovanna? Lei ha questa dote rara di possedere una voce che sembra arrivare da un’altra epoca, carica di un magnetismo che oggi definiremmo quasi "analogico" in un mondo digitale. Quando affronta un mostro sacro come Carlos Gardel, non lo fa con l’approccio della cantante leggera che cerca il consenso facile, ma con la consapevolezza di chi conosce profondamente le radici della melodia.
In "Siamo pari", la sua interpretazione riesce a trasfigurare il cinismo originario del testo di "Mano a mano" in una forma di rassegnazione nobile e intensa. C’è quel vibrato largo, mai eccessivo, che sottolinea ogni singola parola, rendendo l’italiano fluido e armonioso su una ritmica che nasce invece per il dialetto di Buenos Aires. Il segreto del suo successo in questa operazione sta proprio nella ricerca che menzionavi: Giovanna ha studiato la gestualità e l'intenzione del tango, trasportandola nella nostra tradizione senza snaturarla. È una forma di rispetto artistico che si trasforma in emozione pura per chi ascolta, perché senti che ogni respiro e ogni pausa sono pensati per onorare la storia di quel brano.
La sua carriera, del resto, è sempre stata un viaggio controcorrente. Mentre molti suoi colleghi cercavano di rincorrere le mode del momento, lei si è rintanata nel repertorio dei grandi classici, dei poeti e dei compositori che hanno fatto la storia, diventando una sorta di ponte tra il passato e il presente. In quella "Mano a mano" italiana, si avverte la polvere del palcoscenico, l'odore dei teatri di periferia e la grandezza delle grandi orchestre, il tutto condensato in una vocalità che sa essere graffiante ma anche incredibilmente vellutata. È quel fascino struggente , quella capacità di riuscire a sentire la mancanza di qualcosa che molti di noi non hanno nemmeno vissuto, ma che lei rende reale attraverso il canto. È un lavoro di cesello, un restauro di un capolavoro che sotto le sue mani ritrova colori vividi e una dignità immensa, ricordandoci che il tango non è solo un ballo, ma un modo di stare al mondo, con la schiena dritta anche quando il cuore è a pezzi. Cristián Lucano. Jorge Negri, ¿Qué piensan amigos míos de este tango cantado por Giovanna?