La cover di Mina di "A Song for You", intitolata "Quasi come musica" è davvero una delle interpretazioni più intense e sentite di questo classico. L'originale di Leon Russell (1970) ha quel sapore crudo, quasi confessionale, con la voce ruvida e il pianoforte semplice che trasmettono una fragilità molto diretta. E' una canzone intima, scritta probabilmente pensando a una storia d'amore complicata (molti la legano a Rita Coolidge, anche se lui non lo ha mai confermato del tutto). Mina la trasforma in qualcosa di profondamente italiano: la sua voce è vellutata ma potentissima, con quelle note basse che diventano quasi sussurrate e poi esplodono in un'emotività controllatissima. L'arrangiamento è più morbido, orchestrale in certi punti, e il testo in italiano ("Quasi come musica, che resta dentro noi...") aggiunge uno strato di malinconia mediterranea che la rende diversa dalle versioni soul/blues di Aretha o Ray Charles, o da quella più pop di Simply Red. Molti appassionati la mettono tra le top coves proprio per la capacità di Mina di "fare sua" la canzone senza strafare: è emozionante, elegante, e ha quel tocco di dramma che solo lei sa dare. Non è un caso che sia rimasta una delle sue esecuzioni più amate tra chi apprezza il suo lato più interpretativo.