Francesco Alfonso Donnarumma
Ciò che scrivi lo penso anch'io da un bel po'.
Bello illudersi sull'immortalità e l'eternità, ma l'umanità è per sua natura effimera.
Sto prendendo l'abitudine di ascoltare la mia preferita fino a un certo punto della sua fantasmagorica carriera discografica.
Gli ultimi anni ci hanno regalato indubbiamente cose splendide, alcune (o molte?) riprese e "trattate" dagli archivi del passato. Ma con le scarse informazioni sulla genesi di certe opere, sono cosciente anche che con la tecnologia odierna è possibile l'incredibile. Ed è un continuo "work in progress", per cui si affinano sempre più a ritmi vertiginosi quelle tecniche di trattamento e miglioramento che consentono miracoli, alimentando l'illusione.
Ragion per cui sono diventato prudente.