MUSICA

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Cosa dicono gli scommettitori su Sal Da Vinci all'Eurovision?

Cosa dicono gli scommettitori su Sal Da Vinci all'Eurovision?
Quante chance ha l'Italia di vincere l'Eurovision gareggiando con la voce di "Per sempre sì"?

Di Mattia Marzi

«Ma Sal Da Vinci è davvero la proposta più adatta per rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest?», ci si chiede da una settimana, da quando, cioè, il cantautore napoletano con la sua "Per sempre sì" ha vinto il Festival di Sanremo 2026 conquistando così - da regolamento del Festival - la possibilità di gareggiare per l'Italia alla kermesse continentale. Possibilità che Sal Da Vinci, 56 anni, scartato per trenta volte dal Festival di Sanremo (tredici prima della partecipazione del 2009 con "Non riesco a farti innamorare" e altre diciassette dopo), non ha mai pensato di rifiutare: «L'Italia deve esserci, quindi "per sempre sì". Avevo fissato delle date in contemporanea con l’Eurofestival, non mi aspettavo questa vittoria, e le ho dovute spostare», ha detto il cantautore all'indomani della vittoria del Festival. Dal 12 al 16 maggio, così, Sal Da Vinci si esibirà alla Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, che quest'anno ospiterà la kermesse continentale: è finalista di diritto, in quanto l'Italia è uno dei cosiddetti "big five", i Paesi che sono i maggiori sostenitori finanziari dell'Unione Europea di Radiodiffusione (Ebu), che organizza il festival. Oltre all'Italia ci sono Francia, Germania, Spagna e Regno Unito: insieme al paese ospitante, formano il gruppo dei finalisti garantiti. Canterà, naturalmente, "Per sempre sì", in italiano.


In rete circolano dei video di reaction di fan dell'Eurovision all'ascolto di "Per sempre sì": «Mi piace. È sofisticato. È molto italiano, ovviamente. Ma cosa ci aspettavamo?», riflette in questo video Noosh101, esperta di Eurovision da 46,8 mila utenti iscritti al suo canale YouTube ufficiale e 22 milioni di visualizzazioni complessive. «Se chiudo gli occhi mi ricorda l'Italia. Una grande rivelazione», dice Maxe, 5,2 milioni di visualizzazioni complessive sul suo canale YouTube, dedicato proprio all'Eurovision. «Ha una gran voce e canta con passione, da bravo italiano. Imparerò le parole del testo e la canterò molto presto», sorride Laubari ESC, altra eurovisioner.

Ma al di là delle reaction dei fan dell'Eurovision, cosa dicono gli scommettitori? C'è un dato che balza all'occhio osservando l'andamento delle quotazioni dell'Italia sul sito Eurovisionworld. Se fino al 27 febbraio, dunque prima di conoscere il nome del rappresentante italiano, le quotazioni del nostro Paese - a prescindere da tutto - erano da sesto o settimo posto, all'indomani della vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo l'Italia è crollata all'undicesimo posto della classifica degli scommettitori. Nei giorni successivi ha scalato qualche posizione e attualmente è al nono posto. I bookmakers ad oggi considerano la vittoria di Sal Da Vinci se non improbabile, quasi: Bet365 quota il trionfo di "Per sempre sì" 34 volte la cifra scommessa, quasi tredici volte la quotazione dei finlandesi Lampenius e Parkkonen, la cui vittoria è pagata invece 2,63, e quasi sei volte la quotazione della francese Monroe. Anche Bettson quota la vittoria di Sal Da Vinci 34, mentre UniBet assegna al trionfo del cantautore napoletano una quota pari a 41. Nella media delle quotazioni a lui assegnate, Sal Da Vinci ha il 2% di chance di vincere l'Eurovision Song Contest, contro il 25% dei finlandesi Lampenius e Parkkonen, l'11% della francese Monroe, il 10% del danese Søren Torpegaard, il 7% dell'australiana Delta Goodrem e del greco Akylas, il 5% della svedese Felicia e dell'israeliano Noam Bettam. Insomma, la strada sembra essere tutta in salita. Anche a Sanremo, però, Sal Da Vinci non partiva da favorito. Poi sappiamo tutti come è finita.