"A costo di morire" nella versione di Mina non è un inedito assoluto composto appositamente ora
"A costo di morire" nella versione di Mina non è un inedito assoluto composto appositamente ora, ma una rilettura/cover di un brano che Mina (o meglio, il suo entourage) aveva da tempo "nel cassetto", tra i pezzi considerati per future pubblicazioni o riscoperte. Il pezzo originale è di Fausto Leali (1979), come già detto. Mina l'ha reinterpretato con il suo stile unico, e questa incisione è stata tirata fuori proprio adesso per l'occasione perfetta: l'omaggio a Giorgio Armani (scomparso nel settembre 2025) durante la sua ultima sfilata postuma (o la prima firmata dalla nipote Silvana Armani, Autunno/Inverno 2026-27).
Massimiliano Pani (figlio di Mina, produttore storico della PDU e arrangiatore di tantissimi suoi dischi recenti) ha avuto un ruolo chiave: è lui il produttore del brano. Diverse fonti lo citano esplicitamente nel spiegare la scelta e la realizzazione della versione Mina – ad esempio, ha commentato come il pezzo sia stato "regalato" alla sfilata Armani come omaggio, e ha parlato della passione della madre per riscoprire brani intensi della tradizione italiana.
In pratica, sì: era tra i materiali "nel cassetto" (probabilmente già registrati o almeno pronti in bozza, come capita spesso con Mina che accumula registrazioni private per anni), e ora è stato "rispolverato" e finalizzato eprodotto per questo contesto emotivo e simbolico. Fa parte del progetto più ampio "Dilettevoli inedite eccedenze", album di inediti eriletture in uscita a settembre 2026, dove confluiranno vari tesori tirati fuori ora.
Articoli su Lampoon Magazine e Il Manifesto: confermano il "cassetto" di Mina con riscoperte vocali, e il ruolo del figlio nel tirarle fuori.