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Don Backy polemizza con Mogol per il testo di "L'immensità"

Don Backy polemizza con Mogol per il testo di "L'immensità"
La canzone partecipò al festival di Sanremo del 1967 cantata da Don Backy e Johnny Dorelli

Di Redazione

L'86enne Don Backy, al secolo Aldo Caponi, rivendica, con una lettera pubblica, come riporta Paolo Martini per adnkronos.com, la paternità della canzone "L'immensità" che nel corso del festival di Sanremo è stata citata come opera di Mogol.



Questo quanto scritto da Don Backy: "In relazione a quanto osservato sul palco del Festival di Sanremo, in occasione del Premio alla Carriera conferito a Mogol, ritengo doveroso precisare pubblicamente la mia posizione sulla paternità del testo de 'L'immensità', da me scritto (insieme alla musica) nell'ottobre 1966 e di cui conservo documentazione autografa originale, al quale il sig. Mogol sostituì ben 3 parole 3, 'Una Farfalla Volerà' al posto di ciò che avevo già scritto, ovvero: 'Ed in quel fiore troverai felicità'. Da quel momento, il sig. Mogol è diventato con-titolare del testo, percependo 2/24mi. Che non mi si citi neanche di sguincio, nemmeno come co-autore, usando peraltro qualche secondo della mia immagine, del momento in cui la cantai, non mi è parso né giusto, né elegante".

"L'immensità" fu presentata al Festival di Sanremo del 1967 in doppia esecuzione da Don Backy e Johnny Dorelli. Occupò la nona posizione nella classifica finale di quella edizione che venne vinta da Iva Zanicchi e Claudio Villa con "Non pensare a me", quel piazzamento nelle retrovie non impedì al brano di diventare, nel giro di poche settimane, un successo, fino a trasformarsi in uno dei più incisi e venduti della storia della canzone italiana.

L'ispirazione per la scrittura del brano nacque, secondo il racconto dello stesso Don Backy, in una giornata grigia e piovosa. Strade vuote, un senso di disagio, poi il ritorno a casa e l'urgenza di scrivere. Il testo prese forma in pochi minuti. Successivamente Detto Mariano contribuì a rifinire la parte musicale e ad arricchire l'arrangiamento.