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No, Sal Da Vinci non ha vinto grazie alla Sala Stampa

No, Sal Da Vinci non ha vinto grazie alla Sala Stampa
Anzi, è stato il televoto a sostenere Per sempre sì fin dall'inizio, garantendogli un vantaggio anche di fronte alla rimonta finale di Sayf. Ecco l'analisi dei voti in base ai dati diffusi dalla Rai
di Patrizio Ruviglioni

L’avrete letto un po’ ovunque: la vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo 2026, per pochi decimali su Sayf, è dovuta al voto della Sala Stampa, che avrebbe oltremodo premiato l’artista napoletano (e giù a paralleli con quando c’era Geolier) a discapito del televoto, di tre punti complessivi maggiore per il rapper di Tu mi piaci tanto. Rileggiamo: pochi punti decimali di differenza, a favore di Sal Da Vinci; un televoto dieci volte superiore per Sayf; tradotto, Sal Da Vinci avrebbe trionfato grazie alla Stampa. Facile, no? Non proprio, nel senso che non è andata così e in questo ci aiutano i dati diffusi dalla Rai dopo la conclusione della competizione, fino a sabato secretati anche per i cantanti stessi (per tenere alta la suspence ed evitare d’influenzare la corsa).

Partiamo da una certezza: a Sanremo nessun voto si disperde, ma in varie proporzioni viene cumulato fino alla cinquina finale e oltre, da un lato per premiare il percorso complessivo di un concorrente - dal martedì al sabato - e dall’altro per non rendere inutili sul più bello i voti espressi, specie quelli del pubblico da casa, che paga per inviarli. I risultati finali della top 5, dunque, non sono solo quelli decisi nel quarto d’ora in cui è aperta l’ultima votazione, ma comprendono tutti i vari momenti, a parte la serata delle Cover. Cominciamo dalla prima, in cui votava la Sala Stampa, Web e Tv: d'ora in poi la chiameremo Sala Stampa, è una delle tre componenti della giuria. Lì, Sal Da Vinci era effettivamente davanti a Sayf, ma nessuna delle due posizioni brillava: l’artista napoletano era sesto, il genovese addirittura decimo; al primo posto c’era Serena Brancale (poi lontana dalla cinquina), seguita da Fulminacci (a cui andrà il Premio della Critica, ma neanche lui qualificato per la top 5). Come si cambia, in pochi giorni.

Nella seconda e terza sera, invece, hanno votato sia gli spettatori da casa (seconda giuria) e sia la Giuria delle Radio (la terza), dividendo i cantanti in due gruppi da 15. Sia a Sal Da Vinci e sia a Sayf è toccato il giovedì, ma se nella classifica delle Radio il risultato è stato buono per entrambi - Sal Da Vinci terzo, Sayf quarto, con la mosca bianca Malika Ayane prima - è stato proprio il televoto a segnare il primo distacco tra i due. Per sempre sì, infatti, ha raccolto circa il 20% dei consensi, mentre Tu mi piaci tanto si è fermata al terzo posto (13%, sette punti in meno). Sommando classifiche dei due giorni, si nota ancora come sia il televoto a dettare legge, mettendo sul podio proprio i tre artisti del giovedì (che, quindi, non si sono tolti punti tra loro come ci si aspettava): Sal Da Vinci è stato il più televotato con il 20% ed è primo, seguito da Arisa (16% alla sua serata) e appunto Sayf (13% il giovedì), che ha preso quanto il campione del televoto del mercoledì, Nayt (che in questa classifica, tenendo conto delle Radio, arriva appena quarto). Ditonellapiaga, che ritroveremo terza alla fine, è appena undicesima. È qui che Sal Da Vinci ha staccato la concorrenza tutta, con un tesoretto di voti che avrebbe speso più in là.


Passato il venerdì, i cui punteggi non fanno testo, ecco il sabato. Nella prima fase - quella con i trenta i concorrenti - le Radio hanno premiato Sayf (terzo) su Sal Da Vinci (sesto). Lo stesso vale per la Sala Stampa, che ha preferito Tu mi piaci tanto (quarta) a Per sempre sì (sesta). Insomma, Stampa e Radio non hanno scelto Sal Da Vinci. Piuttosto, il cantante napoletano è risultato ancora vincente al televoto, con un 13% pieno, tre punti sopra Sayf (terzo) e con il doppio dei punti di Ditonellapiaga quarta. Di nuovo: è stato il pubblico da casa a consolidare il vantaggio. Un vantaggio che, ecco, lo proietta primo nella classifica finale di sabato, con Sayf secondo e Arisa terza. Qui, come nelle prossime votazioni, le tre giurie (Stampa, Radio e Televoto) hanno pesato ugualmente per il 33%, ma il differente sistema di voto - articolato e, nel caso dei giornalisti, a detta di alcuni dispersivo - rende più facile concentrare il televoto su un unico artista piuttosto che quello della Stampa, più frazionato. Ultimo passaggio, la classifica complessiva - quindi tenendo conto dei punteggi raccolti dal martedì - da cui si ricava la top 5: rispetto a quella del solo sabato, Arisa (partita evidentemente meglio di Sayf) sale al secondo posto, Tu mi piaci tanto scende al terzo; Sal Da Vinci invece è sempre primo, contando sulla classifica che più di tutti l’ha premiato, il televoto.