MUSICA

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Parliamo dei nostri gusti musicali

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MUSICA
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Laura Efrikian - "Supplica a mia madre"

La poesia è una delle più toccanti di Pasolini, tratta dalla raccolta Poesia in forma di rosa (1964). È un dialogo disperato e amoroso con la madre (Susanna Colussi), in cui il poeta esprime il conflitto tra l'amore assoluto e insostituibile per lei e il senso di diversità, angoscia, "schiavitù" affettiva che quel legame gli ha imposto. C'è una fame di amore carnale contrapposta all'amore spirituale, materno, e alla fine esplode la supplica straziata: «Ti supplico, ah, ti supplico, non voler morire". Laura Efrikian la interpreta in modo sobrio ma penetrante: non urla, non drammatizza eccessivamente, lascia che i versi "respirino". La sua voce dà un senso di fragilità e di verità personale alla poesia, quasi come se anche lei stesse parlando a sua madre. Rispetto alla versione recitata dallo stesso Pasolini (che è più asciutta e quasi trattenuta), questa ha un calore femminile che aggiunge un altro strato di intimità.. È una delle interpretazioni più riuscite che abbia sentito di questa poesia: non la "recita", la vive. Trasmette il dolore senza enfasi inutili, e proprio per questo colpisce di più. Pasolini è difficile da dire ad alta voce senza cadere nel melodrammatico, ma Efrikian ci riesce con eleganza.