Jan Oppeneer
Le persone dovrebbero ascoltare la musica che preferiscono e guardare i film che preferiscono. È molto facile per un critico esprimere commenti e screditare la musica o il film. Quante volte hanno avuto ragione? Ammettiamolo, i critici non scrivono canzoni né girano film. Non sanno nemmeno da dove cominciare! Esprimono la loro opinione solo perché pensano di essere istruiti sull'argomento (perché amano quello che ascolta il nonno o la musica classica perché quella è istruzione ai loro occhi). Prima scrivi canzoni che siano diventate popolari tra il vasto pubblico. Poi almeno puoi dire di conoscere l'argomento. I critici bollano i Beatles e i Rolling Stones come mediocri o come rumorosi che non sanno fare vera musica. Quanto si sbagliavano. Entrambi appartengono al top e sono considerati di grande influenza sulla musica. Quanto si sbagliavano i critici!
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Paolo Driussi
Jan Oppeneer guarda, capisco il tuo parallelo coi Beatles/Rolling Stones: i critici a volte toppano alla grande quando giudicano solo col metro dell'élite o del 'suono puro'. Ma qui non stiamo parlando di un capolavoro underground snobbato dai benpensanti. Stiamo parlando di una canzoncina scritta da 8 autori (roba da industria bella organizzata), spinta da una major tipo Warner, che vince un festival non proprio leggendario grazie a sala stampa (0,3% di scarto) e un hype costruito a tavolino.Non c'era davvero niente di meglio in gara? Possibile, ma allora il problema è proprio il livello medio del festival, non il complotto nord-sud o i critici snob.Il punto non è 'i critici non capiscono niente perché non scrivono canzoni', è che il pubblico (o il televoto) a volte premia il pacchetto più furbo markettaro, non necessariamente il brano più ispirato o originale. E va bene così: l'Eurovision (o Sanremo) è intrattenimento pop, non concorso di arte pura. Però se vogliamo parlare di merito artistico invece che di like e algoritmi, allora sì, facciamolo con calma, senza tirare in ballo Beethoven o i nonni vs i giovani. Altrimenti finiamo a difendere qualsiasi cosa solo perché 'ha vinto' o 'piace alla gente'. Alla fine i Beatles hanno cambiato la musica per davvero, non solo vinto un talent con 8 penne e un booking potente.