Corbisiero: Ma se Sanremo l’avesse vinto Sayf avreste in ogni caso gridato allo scandalo perché non è De André, Paoli o Tenco?
Sayf è arrivato secondo con uno scarto minimo (solo 0,3% nella classifica finale), ha dominato il televoto con il 26,4% nella finale (contro il 23,6% di Sal Da Vinci), è stato la sorpresa positiva del Festival per quasi tutti, con elogi da ogni parte, pure da chi non segue il rap. Ha portato sul palco la mamma, citato Tenco in modo intelligente, fatto un percorso pulito e apprezzato.
Eppure non ho visto scandali o lamentele tipo “non è all’altezza di De André”. Anzi, tanti hanno detto che sarebbe stato un vincitore fresco e meritato. Quindi non è che “in ogni caso” avremmo gridato allo scandalo solo perché non era un cantautore classico. Dipende dalla canzone, dal percorso, dal contesto. Stavolta Sayf ha convinto in tanti, e la gente l’ha premiato.
Alla fine ha vinto Sal Da Vinci per un pelo grazie alle giurie, e va bene così. Ma la tua frase parte da un “tanto voi…” che con i fatti di quest’anno non regge proprio.