L'enfasi di Sal Da Vinci è proverbiale! È un artista che mette letteralmente tutto sè stesso nell'esibizione, e quel modo così teatrale di prendere fiato fa parte del suo stile neomelodico e pop-lirico.
Però che per chi preferisce un'esecuzione più pulita o sussurrata, quell'aspirazione così sonora risulta un po' invadente e distrae dalla melodia. È un po' il marchio di fabbrica della vecchia scuola napoletana, dove il respiro serve quasi a sottolineare il pathos del momento.
Diciamo che con lui il microfono deve fare gli straordinari per reggere l'impatto