MUSICA

​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​
​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​
​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​
​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​
​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​

​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​
​​​​​​​​​​​​​​
​​​​​​​



​​​​​​​Parliamo dei
nostri gusti musicali
​​​​​​​

​​​

MUSICA
Start a New Topic 
Author
Comment
Carlo Conti ha dovuto assemblare 30 Big (più le Nuove Proposte)

Carlo Conti ha dovuto assemblare 30 Big (più le Nuove Proposte), e da varie indiscrezioni e retroscena emersi in questi mesi sembra proprio che abbia raccolto un bel po' di rifiuti pesanti da artisti di primo piano. Tra i nomi che avrebbero declinato l'invito o non hanno mandato brani convincenti ci sono: Annalisa, Elisa, Carmen Consoli, Tananai, Emma, Noemi, Irama, Tedua, Angelina Mango, Madame, Blanco, Coez, ecc.
Alcuni big "storici" o di nicchia come Alex Britti, Pooh (che hanno preferito fare gli ospiti), Gianni Morandi, Tiziano Ferro (anche se poi è arrivato come superospite).
Le case discografiche hanno avuto un peso enorme nelle scelte finali: molti artisti top sono impegnati in tour, album o progetti che non combaciano con i tempi stretti di Sanremo, oppure hanno preferito evitare il rischio di un flop in un'edizione percepita come "di transizione" (Conti ha già detto che non tornerà nel 2027). Il risultato è un cast con qualche ritorno "sicuro" e nostalgico (Arisa con Magica favola, Patty Pravo con Opera, Raf, Ermal Meta, Malika Ayane, Tommaso Paradiso).
Vari nomi di medio livello o "da talent/Amici" (LDA, AKA 7EVEN, Dargen D’Amico, Ditonellapiaga, Serena Brancale).
Qualche sorpresa o nome meno mainstream che ha lasciato perplessi molti (tipo alcuni esordienti o combo particolari).
Molti commentatori e video su YouTube parlano apertamente di cast "flop" o "boicottato", con titoli di canzoni che suonano generici o poco ispirati (da Che fastidio di Ditonellapiaga a roba più romantica/tradizionale). Dopo i primi ascolti e le prime serate, le reazioni sono divise: c'è chi apprezza la varietà e chi lo paragona a edizioni storicamente deboli (il 1975 è un riferimento forte, era l'epoca di pezzi spesso dimenticabili e ascolti in calo prima della rinascita). Conti si è trovato davanti a tanti "no" da artisti qualificati e di richiamo, e questo ha pesato tantissimo sul livello percepito del cast e dei brani. Non è solo una questione di sue scelte "povere", ma anche di un momento in cui tanti big evitano Sanremo per vari motivi (sovraesposizione, streaming che conta di più, paura di insuccesso).