Il pezzo è una ballad profonda, scritta con Pacifico: parla di fragilità umane, del tempo che scappa via ("il tempo vola, l'ho già detto anche in un orologio rotto"), di notti insonni dove pensi alle prime volte, ai sogni che non decollano, alle insicurezze che ti tengono a terra... ma anche di gratitudine per chi ti regge quando non sai "volare". È un flusso di coscienza sul bisogno di dolore per apprezzare la felicità, sulle ripartenze personali e collettive (qualcuno dice sia nata durante il Covid, e si sente quell'aria di riflessione post-pandemica). Vocalmente Nigiotti è solido come sempre