Per un pezzo come questo, che parte intimo e cresce in un'esplosione di sorellanza e rabbia positiva, l'arrangiamento orchestrale doveva essere potente ma non invadente, per lasciare spazio alle voci e agli strumenti della band. E dal vivo ha funzionato: l'orchestra ha amplificato l'emotività senza coprire l'energia punk-rock delle ragazze. Brave davvero, le Bambole: prima band tutta al femminile nella storia dei Big all'Ariston, sound diretto, messaggio che spacca ("Resta con me in questi tempi di odio"), e una performance solida nonostante la scaletta le abbia mandate verso mezzanotte. Melozzi ha aggiunto quel tocco da maestro che eleva tutto, tipo un abbraccio sinfonico al loro rock viscerale.