Le strofe sono carine e ben scritte, con quel tocco ironico e malinconico tipico di Fulminacci (tipo le immagini della foto sott'acqua, le chiavi di casa perse, la sfiga quotidiana), ma il ritornello risulta un po' debole e non abbastanza esplosivo. Non entra subito in testa. E' troppo soft o ripetitivo rispetto alle strofe più dense e narrative.