Quando si aggiungono nomi forti come quello di Giorgia Cardinaletti per la serata finale
Quando si aggiungono nomi forti come quello di Giorgia Cardinaletti per la serata finale, il rischio è proprio quello dell'effetto "traffico" sul palco.
Per una colonna della musica come Laura Pausini, che ha una presenza scenica enorme, trovarsi a dividere i tempi televisivi con così tanti co-conduttori può effettivamente dare l'idea di un ruolo più "diluito" o ridotto rispetto alle aspettative iniziali.
In una serata finale, che è già di per sé lunghissima e frenetica, ogni minuto dedicato a un nuovo ingresso è un minuto tolto alla conduzione principale.
Probabilmente l'idea degli autori è quella di affiancare alla carica e all'emotività di Laura la precisione giornalistica della Cardinaletti, ma per chi guarda, questo può sembrare un modo per non lasciarle pienamente le redini dello show.
C'è anche da dire che la serata finale è quella con più pressione; forse hanno voluto creare una sorta di rete di sicurezza con più volti, anche se questo va a discapito della centralità della Pausini.