Non ho dubbi: quello di quest'anno, sarà il Festival dell'insignificanza.
Non ho dubbi: quello di quest'anno, sarà il Festival dell'insignificanza.
È finito il tempo dei Sanremo "moderni", "sciocchi" e "controversi" di Amadeus, e ora è il momento dei Festival "insignificanti".
Si parte dagli spot, che sono anteprime di ogni premessa: con la Pausini che si affaccia al balcone, dopo la serenata cantata da Carlo, e dice, prevedibile e scontata: «Io conduco... ma tu non canti, eh!».
Dio, come suona (tremendamente) banale! Come tutte, o quasi, le canzoni di Laura, del resto.