Rod Stewart - “Have I told you lately that I love you”,
Fin dall’inizio, con quel “Have I told you lately that I love you”, entra piano piano, quasi sussurrando, e poi cresce gradualmente: la strofa si fa più calda, il ritornello esplode in un’onda di gratitudine e tenerezza. Le note si allungano con naturalezza, soprattutto su frasi come “You fill my heart with gladness, take away all my sadness” o “Ease my troubles, that’s what you do”, dove la sua voce incrina appena, carica di emozione vera. Si vede che ci crede: chiude gli occhi in certi passaggi, sorride lievemente quando arriva alle parti più luminose, fa piccoli gesti con la mano come per accarezzare le parole stesse. C’è un momento nel bridge, su “There’s a love that’s divine”, in cui rallenta e sembra quasi parlare direttamente a qualcuno., e poi riprende con più forza.