Rita Pavone: «Teddy Reno a 99 anni canta ancora "Night and Day".
Rita Pavone: «Teddy Reno a 99 anni canta ancora "Night and Day". Non sono di destra, ma liberale. L'operazione al cuore? Ho temuto...»
Rita Pavone non ha tempo per la nostalgia o per chi misura il successo in "like" sui social. A 80 anni si sente ancora una forza della natura, capace di passare dai ricordi del cinema con Totò a una nuova canzone prodotta da Elisabetta Sgarbi per il Carnevale di Viareggio. Un pezzo che ha il ritmo dei Beatles e la grinta di chi ha venduto 50 milioni di dischi per davvero, senza aver bisogno di algoritmi a sostenerne la voce.
La sua carriera sembra un film: a 19 anni calcava il palco della Carnegie Hall e finiva ospite fissa all'Ed Sullivan Show insieme ai giganti del jazz e del pop mondiale. Nell'intervista rilasciata al Corriere della Sera, racconta con orgoglio di quegli anni americani passati a ridere con i Beach Boys e a incrociare lo sguardo di Elvis, portando sempre con sé quella determinazione che l'ha resa immune alle critiche e al "razzzismo culturale" di chi vorrebbe vederla confinata ai ricordi d'infanzia.
Cento anni d'amore
Il pilastro della sua esistenza rimane il legame con Teddy Reno, un matrimonio che dura da 58 anni e che ha sfidato ogni scetticismo dell'epoca. Oggi Rita descrive con tenerezza la vitalità del marito, prossimo al secolo di vita: «Il mio Teddy Reno a cento anni canta ancora “Night and Day”». È una quotidianità fatta di piccoli gesti e di una complicità che non è mai venuta meno, nemmeno quando la salute ha presentato conti salati, come l'operazione al cuore che nel 2003 rischiò di allontanarla per sempre dal palco.
I duetti
L'artista si dice aperta a collaborare con i colleghi, pur interpretando il concetto di "giovane" attraverso nomi consolidati come Nek, Raf o Masini. Ammette con franchezza di non sentirsi a proprio agio con le tendenze attuali, che fatica a comprendere, pur salvando il talento vocale di interpreti come Annalisa e Arisa. La sua priorità resta però la sostanza: si dichiara scettico sulla longevità dei brani odierni e accetterebbe un duetto solo in presenza di una canzone di reale valore, capace di andare oltre la logica delle "canzonette" passeggere.
Eredità e canzoni
Tra le opinioni dirette sulla politica e la stima per Giorgia Meloni, Rita Pavone non nasconde un certo distacco per le "canzonette" moderne, preferendo la solidità di testi che sanno colpire nel segno. Tra i tanti successi di una vita, la scelta dei brani del cuore cade su due titoli che rappresentano la sua metamorfosi artistica. Per lei, la musica non è solo mestiere, ma una confessione continua: «La canzone a cui sono più affezionata e quella a cui devo tutto», riferendosi al passaggio all'età adulta con Fortissimo e all'energia travolgente di Cuore.