MUSICA

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MUSICA
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Era - Wess e Dori Ghezzi

Cara Dori Ghezzi Fanpage Official,
da tanto tempo volevo scriverti per dirti quanto 'Era' mi abbia sempre colpito profondamente. È quella del 1975 all'Eurovision, con te e Wess, e ogni volta che la riascolto mi fermo a pensare a quanto sia riuscita a catturare l'essenza di un amore che cambia tutto, in modo semplice ma potentissimo. Parte con 'Da un po' di settimane in qua. mi sento un'altra donna già. Che vada tutto a rotoli, ,ora, ora, ora!' e già lì si sente quel senso di urgenza, di rivoluzione interiore che arriva quando l'amore entra nella vita. Poi arriva il cuore del pezzo: 'Era baciarsi al cinema, era la mia domenica, era trovare un angolo nascosto, era, era arrossire in pubblico, era parlarsi in codice, era rientrare prima della sera'. Quelle immagini sono così vivide, i baci rubati al buio della sala, le domeniche pigre, gli angoli segreti dove nascondersi, il rossore quando ci si guarda in mezzo alla gente, le parole dette a mezza voce per non farsi scoprire. È come se descriveste i piccoli rituali dell'innamoramento fresco, quello che fa battere il cuore più forte e ti fa inventare scuse per stare insieme. E poi c'è quel contrasto bellissimo tra il 'era' (tutto al passato, con una malinconia dolce) e il presente dove 'Accanto a te ci sono io, amore, sono tutto tuo'. È come dire: sì, le cose sono cambiate, siamo cresciuti insieme, ma quel fuoco iniziale non è sparito, si è solo trasformato in qualcosa di più profondo. La tua voce, così pulita, calda e controllata, si mescola alla perfezione con quella di Wess, soul e intensa, crea un dialogo vero, quasi intimo, come se vi steste raccontando a vicenda la vostra storia. E' una ballad soul con quegli archi morbidi e quel ritmo che sale piano piano, dando i brividi soprattutto nel ritornello. L'ha scritta Shel Shapiro con Andrea Lo Vecchio, e ha portato l'Italia al terzo posto all'Eurovision, ma per me va oltre le classifiche: è una canzone che parla di come l'amore ti trasformi, ti faccia sentire 'un'altra persona' e allo stesso tempo ti faccia rimpiangere un po' quella leggerezza iniziale, senza mai cadere nel rimpianto amaro. La metto ancora ogg e mi sembra sempre fresca, moderna nonostante i suoi cinquant'anni. Non invecchia perché tocca corde universali: l'eccitazione del principio, i segreti condivisi, il modo in cui due persone diventano una cosa sola. Grazie a te e a Wess per averla interpretata con tanta autenticità, per averla portata in Europa e per averla lasciata lì, come un piccolo gioiello nella storia della musica italiana. Ti abbraccio con stima infinita e gratitudine sincera da un ascoltatore che torna sempre a questa canzone quando ha bisogno di ricordare cosa può essere l'amore vero, anche solo nei ricordi o nelle emozioni.