L'adattamento linguistico: Il testo originale di Gino Paoli è italiano al 100%, poetico, essenziale, quasi minimalista. Tradurlo in portoghese brasiliano (fatto da lei stessa) forza certe rime e ritmi. Frasi come "Quando estás aqui, este quarto já não tem paredes, só árvores, árvores sem fim" suonano un po' stiracchiate rispetto all'eleganza secca di "Quando sei qui con me , questa stanza non ha più pareti, ma alberi, alberi infiniti". Per chi conosce bene l'originale sembra un "tradimento" o un appesantimento inutile. Il portoghese è più cantilenante e lungo, e con la voce di Laura Pausini (che tende agli acuti drammatici) può risultare enfatico o melodrammatico invece che intimo. Mina lo cantava con una sensualità trattenuta, quasi sussurrata in certi punti. Pausini lo affronta con la sua potenza tipica: vibrato ampio, note tenute lunghe, un po' di "urlato" emotivo. Per chi ama la sobrietà dell'originale, diventa "troppo", "esagerata", "strilla invece di interpretare". È come se mettesse il turbo su una ballata che viveva di sottrazione.