"Mina nelle fotografie di Mauro Balletti" (Campanotto Editore, Pasian di Prato/Udine, 1990)
"Mina nelle fotografie di Mauro Balletti" (Campanotto Editore, Pasian di Prato/Udine, 1990)
E' uno dei volumi più eleganti e curati mai dedicati a Mina, soprattutto se consideriamo il periodo in cui è uscito. Mauro Balletti è stato per oltre 50 anni (dal 1972 in poi) non solo il fotografo ufficiale, ma il vero artefice dell'immagine pubblica di Mina dopo il ritiro dalle scene. Questo libro del 1990 arriva in un momento in cui la collaborazione era già ventennale e rappresenta una specie di "summa" fotografica di quel primo lungo periodo. Dal punto di vista editoriale e di oggetto-libro, secondo me ha diversi punti di forza che lo rendono ancora oggi molto appetibile per i collezionisti e gli appassionati. Dà un senso di album intimo e raffinato. Campanotto in quegli anni curava molto le collane di fotografia e questo volume è generalmente riconosciuto per avere una resa tonale eccellente, soprattutto per il bianco e nero, che è predominante. Le foto non sono urlate, ma hanno una profondità che si apprezza sfogliandolo dal vivo.
Include testi poetici di Andrea Barbato e Beniamino Placido, che aggiungono uno strato letterario non banale.
È un volume che invecchia benissimo: a differenza di certe pubblicazioni anni '90 più "popolari" e patinate, questo ha un sapore quasi d'autore, quasi da galleria. Oggi è anche piuttosto ricercato (lo si vede a 80-150 € e oltre su eBay/mercato antiquario quando è in buone condizioni), proprio perché non è stato ristampato e rappresenta una stagione irripetibile del rapporto Mina–Balletti. Confrontato con i libri più recenti (tipo il "Mina" Electa del 2020, molto più corposo e a colori), questo del '90 resta più intimo, più "povero" di testi ma più concentrato sull'essenza fotografica. Per chi ama soprattutto l'aspetto visivo e la Mina enigmatica/post-1968, è davvero tra i migliori in assoluto. Per qualità artigianale, coerenza artistica e fascino complessivo, lo metto anch'io tra le pubblicazioni editoriali su Mina più riuscite di sempre.