"El Porompompero" è un classico intramontabile, nato negli anni '60 con Manolo Escobar, un inno allegro, ritmato, con quel ritornello onomatopeico che entra in testa come un martello pneumatico ("porompompero-pom-pom-pè!"). È roba da spiaggia, da matrimoni estivi, da quando la musica serviva a far ballare la gente senza troppi pensieri. Giovanna Nocetti , che ha una carriera lunghissima , la prende, la spolvera e la fa sua con un'energia che spacca. La voce è calda, potente, con quel timbro maturo ma vivace che ha sempre avuto. E' una signora che sa cantare, che ci mette l'esperienza e la simpatia. Quando attacca il "porompompero" lo fa con una grinta da far invidia a molte giovani popstar.
C'è la chitarra di Gianluca Rando che dà un tocco flamenco-pop pulito, ritmi ballabili senza esagerare con l'elettronica. È fresco, ma ti riporta subito agli anni '80–'90 delle televisioni italiane, tipo quando duettò con Raffaella Carrà nel 1984 (quel video è leggenda!).