Di che cosa parla il nuovo brano di Mahmood
Dovrebbe chiamarsi "Moët" e racconta un amore impossibile con sonorità mediorientali
Un nuovo brano intriso di sonorità mediorientali: è così che Mahmood sorprende il pubblico alla sfilata di Willy Chavarria a Parigi. Il due volte vincitore del Festival di Sanremo presenta nella capitale francese una canzone inedita che dovrebbe chiamarsi "Moët" e che farà parte del prossimo album.
Accompagnato come da tradizione da un corpo di ballo, Mahmood canta un pezzo incentrato sull'incontro tra due persone: il protagonista poi fugge "come se fossi stato beccato a rubare". Un'atmosfera noir accompagna la fuga: "Chiamo gli amici, non vanno le cuffie, non ho manco da fumare. Una ***** davanti col cane mi grida che ***** guardi".
Affiorano altri ricordi familiari e del passato ("Sulla montagna la canna mi sale, io rivedo mia madre e mio padre") ma soprattutto l'impossibilità dell'amore ("non vedi che qua più parli d'amore più andiamo a puttane").
Non è ancora nota la data di uscita del nuovo disco, ma il cantautore ha in corso un altro progetto: “Le cose non dette”, il titolo della canzone originale per il nuovo film di Gabriele Muccino, nelle sale dal 29 gennaio.