"Athena" (1974) è una perla assoluta, uno di quei brani che fanno capire quanto Patty Pravo fosse (e sia) su un altro pianeta vocalmente. Quel provino acustico, crudo, con la voce nuda e la chitarra che quasi sussurra, ha un'intensità pazzesca: misteriosa, sensuale, un po' eterea, piena di passione trattenuta. Sembra quasi una preghiera pagana o un incantesimo. Poi è diventato "Un amore assoluto" nell'album Mai una signora (1978), con testo in italiano (probabilmente di autori Monti/Ullu), arrangiamento più pieno e produzione da disco dell'epoca.