Vasco, nuove anticipazioni sulla scaletta: “L’ultima canzone…”
Vasco, nuove anticipazioni sulla scaletta: “L’ultima canzone…”
Con un post sui social, l’artista torna a informare i fan sui preparativi per il tour 2026
Di Redazione
Attraverso un post condiviso sui suoi canali social, Vasco Rossi ha offerto nuove anticipazioni ai fan in merito alla scaletta dei concerti che terrà tra maggio e giugno prossimi nell'ambito della tournée che lo vedrà fare tappa a Ferrara, Bari, Olbia, Ancona e Udine.
Dopo aver fatto sapere nei giorni scorsi, sempre su Instagram, di aver "definitivamente, messo a punto la set list definitiva per il Vasco live 2026 Sarà una BOMBA!", il cantautore di Zocca è tornato a informare il pubblico sui preparativi per il tour. Questa volta, mentre i fan hanno già iniziato a ipotizzare quali brani verranno fatti ascoltare, Vasco ha deciso di incuriosire i suoi seguaci parlando dell'"ultima canzone" prevista ai suoi live. La voce di "Sally" ha scritto nel suo più recente messaggio su Instagram, accompagnato da uno scatto che lo ritrae in studio e da foto sui palchi:
"L’Ultima canzone della scaletta 2026 sarà perfetta per i tempi che corrono!"
Ha poi precisato: "Ovviamente l’ultima canzone è quella che precede il finale di rito. 'Albachiara' sarà sempre alla fine dello show. Mentre la prima e l’ultima canzone racchiudono il concept live, sono il filo conduttore che lega tutti gli altri pezzi".
Nel post è poi stata riportata una dichiarazione di Vince Pastano, chitarrista della band di Vasco Rossi, in cui si legge: "Nel 2023 il filo conduttore era incentrato sul rapporto tra Vasco e la figura femminile, per me era forte il fatto che lui iniziasse con Dillo alla luna, guardando il pubblico, creando un’alchimia immediata. L’anno successivo, nel 2024, il concept si è spostato sul sociale: uno sguardo su ciò che ci accade intorno, sulle discriminazioni, sui temi più scomodi. Vasco è stato forse l’unico a parlarne e a scriverne apertamente già dagli anni Settanta. Penso a un brano come 'Jenny è pazza', che narra della depressione, di una donna emarginata che viene esclusa dalla collettività e che alla fine poi non ce la fa, in contrapposizione a 'Sally' che invece, nonostante tutto quel dolore, è una figura che consola, che si salva. Per il tour del 2025, invece, il concept affonda le sue radici nel concetto di vita: l’idea era quella di creare una scaletta che la celebrasse la vita e qual è il brano che, più di ogni altro, rappresenta un vero e proprio inno all’esistenza? Da qui la scelta di aprire con 'Vita spericolata'". Ha concluso:
"La mia intenzione era proporgli 'Se ti potessi dire' nella posizione in scaletta che era sempre stata di 'Vita Spericolata', alla fine, perché immaginavo il finale del concerto come un canto corale sulle parole 'senza rimpianto'; la chiusura del cerchio, il momento in cui da un sé individuale si passa a un io collettivo”.