Oggi 16 agosto è il 35° anniversario della morte del King Elvis Presley
Sono passati 35 anni dalla morte del Re del rock. Innovazione, genio e amore per la musica sono stati i segreti del suo successo, ancora tutt'oggi inarrestabile
Oggi, 16 agosto 2012, ricorre il 35° anniversario del Re del rock, l'intramontabile Elvis Presley, morto (anche se i fans più accaniti rinnegano questa eventualità) all'età di 42 a morto nel suo bagno personale a Graceland, Memphis, presumibilmente per un attacco cardiaco.
I sui dischi, la sua musica, le sue esibizioni considerate osé per l'epoca segnarono un'era nella storia culturale non solo degli Stati Uniti, ma del mondo. I dischi che Elvis fece per la Sun entrarono nella storia del rock: That's All Right (Mama), Blue Moon of Kentucky, Good Rockin' Tonight, Baby Let's Play House, sono tutti titoli che catapultarono il giovane Elvis tra le stelle della musica. Tra il 1958 e il 1977 Elvis fu tra le hits delle Top 20 del Billboard ben 68 volte, cifre che nessun artista fin'ora a mai eguagliato.
La sua trasgressività, il suo stile innovativo e la sua genialità sono stati i segreti del suo successo. Elvis, come i Beatles e i Queen, ha rivoluzionato il modo di pensare, di vestire, di atteggiarsi di milioni di giovani dell'epoca, fino ad allora abituati ad ascoltare melodie prive di spessore un po' troppo melense. Grazie ad Elvis la musica dell'epoca e contemporanea ha basato le sue radici su terreni nuovi e fino ad allora inesplorati: quelli del pop.
Anche il cinema e la tv deve essere riconoscente a The King. Infatti numerose sono le serie tv che hanno utilizzato come colonna sonora brani di Elvis, come So you think you can dance e American Idol.
Quando un'artista si guadagna il rispetto e la stima dei suoi colleghi significa che ha raggiunto le vette più alte di un successo meritato. Bruce Springsteen ha dichiarato che "Fu grande quanto l'intera nazione stessa, fu grande quanto l'intero sogno. Ne incarnò proprio l'essenza e fu in combattimento mortale con essa. Nessuno prenderà il posto di quest'uomo. E' stato come se fosse venuto e avesse sussurrato qualche sogno nell'orecchio di ognuno, ed in un modo o nell'altro tutti noi lo abbiamo sognato". Anche se sono trascorsi più di un trentennio dalla morte, il suo mito e la sua leggenda non sono minimamente scalfiti.