MUSICA

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​​​​​​​Parliamo dei nostri gusti musicali


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Per Gab: chi fra noi due non è correttamente informato? - I parte

"...Per cui come vedi non sei correttamente informato o plasmi la realtà secondo ciò che più ti aggrada..".

Questa è bella veramente. Il bue che dice cornuto all'asino.

Ma veniamo ai dettagli:

- Hai scritto "...rivolgendosi a Musica&Dischi. Che, fra l'altro, fa le sue rilevazioni su un campione più ampio del 50% rispetto a quello della Fimi -300 punti vendita anziché 200...".

Nonostante abbia postato le metodologie delle due classifiche, il dato non ti è chiaro.
La Fimi monitora ogni settimana circa 200 negozi, Musicaedischi 100 a rotazione su 300. Che vuol dire? Vuol dire che ogni settimana i negozi presi in esame ruotano su 300 a disposizione, ma sempre 100 sono. Una settimana sono 100, un'altra altri 100, e così via. Quale delle due ha un campione più ampio? Mi pare scontata la risposta.

- Hai scritto: "Se il disco di Marco Carta ha bruciato 80.000 copie in pochi giorni come ha dichiarato la Warner -conferendogli il doppio platino".

A Marco Carta è stato consegnato un disco di platino. Il disco di platino in Italia viene consegnato sulla base di 70.000 copie vendute. Ergo 80.000 copie che dato sarebbe? Il doppio platino corrisponde a 140.000 copie e non 80.000, cifra che non coincide nemmeno con il singolo disco di platino. Come vedi hai fatto un pò di confusione...

- Ma veniamo alla metodologia della consegna dei dischi di platino nel nostro Paese. Strano che tu non sappia, visto che dici di leggere tante riviste di musica, che le case discografiche consegnano i vari premi sulla base delle copie vendute non agli acquirenti bensì ai negozianti. Si tratta delle copie dunque distribuite, non di quelle effettivamente vendute alle singole persone. La Warner potrà anche dare 18 dischi di platino a Marco Carta, ma in una classifica come quella della Fimi, che si basa sul "sell-out" e non sul "sell-in", il dato è irrilevante. Da qui il secondo posto di Mina davanti al vincitore di Sanremo, che avrà anche distribuito più copie, ma che ha venduto ai singoli acquirenti meno nella prima settimana rispetto a Mina.

- Non ho mai detto che le classifiche italiane sono affidabili come quelle americane. Ma ho asserito che la Fimi è più convincente proprio perchè si basa sui codici a barre e sulle rilevazioni del sell-out. O forse le interviste ai negozianti sono più affidabili? Cacchio, bisognerà avvertire quegli anticoni degli ammmmerigani che ancora sono legati ai microchip.
Che antichi...

- Proprio per il discorso sulle prenotazioni/vendite effettive è probabilissimo che nella Global Chart non ci siano nè Marco Carta, nè Mina. E questo perchè un secondo posto in questa settimana verrà considerato intorno alle 15.000/20.000 copie vendute. Nulla vieta però che le copie siano molte di più o molte di meno. E vediamo perchè:

- Capitolo Global Chart. Nonostante anche in questo caso abbia postato la pagina della metodologia, continui a errare. Sostieni infatti:

"..è quindi falso dire che il mercato italiano -limitatamente alla prima settimana successiva all'uscita sul mercato- non produca vendite tali da non poter entrare nella Global Chart: la differenza è che lì però ci entri se certifichi di venderle, quelle copie, tanto è vero che pubblicano anche il numero delle copie.."

E invece di certificato non c'è proprio un bel niente.
Riporto i dati della metodologia di mediatraffic:

THE TOP-SELLING ALBUMS ACCORDING TO GLOBAL SALES DATA AND NATIONAL ALBUM-CHARTS
OFFICIAL NATIONAL CHARTS FROM USA, JAPAN, UNITED KINGDOM, GERMANY, AND FRANCE WITH REAL SALES DATA
OFFICIAL NATIONAL CHARTS FROM CANADA, AUSTRALIA, ITALY, SPAIN, BRAZIL, MEXICO, NETHERLANDS, SWITZERLAND, BELGIUM, SOUTH AFRICA, SWEDEN, AUSTRIA, NORWAY, DENMARK, FINLAND, IRELAND, ARGENTINA, CHILE, COLOMBIA, VENEZUELA, NEW ZEALAND, MALAYSIA, POLAND, PORTUGAL, HUNGARY, CZECH REPUBLIC, SLOVAKIA, GREECE, AND SOUTH KOREA ARE WEIGHTED TO THE SIZE OF ITS MARKETS ACCORDING TO THE LATEST IFPI-STATISTICS.

Per i mercati americani, inglesi, giapponesi e via dicendo si parla di dati delle vendite reali, mentre per gli altri mercati si parla di dati ponderati sulle dimensioni del mercato in questione rapportato all'ultima classifica ufficiale. Cosa vuol dire ciò? Che di certificato non c'è proprio un bel niente. Sono calcoli che loro fanno sulla base delle copie che si pensano vendute in quei paesi in quel determinato periodo. I numeri sono assolutamente indicativi. Di certificato, ribadisco, non c'è niente. E su quale classifica poi traggono queste conclusioni? Sulla corrotta Fimi ovviamente.

- Proprio in base a quello sostenuto poco fa, i signori che si prendono la briga di compilare queste liste inseriscono un numero di copie ipotetico e possono andare incontro a clamorosi svarioni. Come quello accaduto qualche settimana fa quando hanno totalmente ignorato la compilation Scialla uscita in una delle settimane più fiacche del mercato mondiale. E questo perchè? Perchè Scialla figurava nella classifica Fimi delle compilation, che loro probabilmente nemmeno considerano, in quanto in Italia questo tipo di dischi vende molto poco. Con le dovute eccezioni però, tipo Sanremo, il Festivalbar e compagnia bella. Che infatti non vengono mai filate, nemmeno di striscio...

Per Gab: chi fra noi due non è correttamente informato? - II parte

- Vasco Rossi è entrato in 5° posizione con 163.000 copie stimate e non 4° con 178.000 come tu hai detto.

http://www.mediatraffic.de/albums-week16-2008.htm

Se riportiamo i dati riportiamoli correttamente, please.

- 5 cantanti italiani in top 40 in 5/6 mesi sono tanti? Non direi proprio. Basta vedere la differenza con interpreti americani, inglesi, giapponesi. I nostri resistono lì al massimo 2 settimane (ed è già tanto).

"..è quindi falso dire che il mercato italiano -limitatamente alla prima settimana successiva all'uscita sul mercato- non produca vendite tali da non poter entrare nella Global Chart"

E chi ha detto il contrario? Ho infatti sottolineato che alcuni ci entrano ma solo la prima settimana e poi escono fuori subito. Poi non compaiono più. Sebbene molti di loro pubblichino i loro dischi in molti paesi (Pausini, Ferro...). Come mai non parli di flop anche per loro, sebbene facciano campagne promozionali infinitamente maggiori rispetto a Mina? E poi il loro ingresso non ha niente di certificato. I signori della Global chart potrebbero esagerare i dati, come prima ho evidenziato, per difetto o per eccesso e potrebbero non calcolare la portata di una nuova entrata in posizioni di rincalzo in una settimana particolarmente calda nella classifica italiana. Proprio per questo una seconda posizione nella settimana di Sanremo potrebbe aver venduto molto più delle 15.000/20.000 copie ipotizzabili. Con un disco, e lo sottolineo, che di commerciale non ha proprio nulla, a differenza di tutti i nomi da te citati, entrati con album decisamente più ammiccanti e commercialmente appetibili.

- Dici poi che "...è notissima la faccenda della lunga 'mano' delle grandissime Majors sulla Fimi, ne hanno parlato tutti i giornali di musica ed è il motivo per cui la Rai -e non CanaleTV Prato- decise tempo fa di non servirsi più di quella società per le sue classifiche, rivolgendosi a Musica&Dischi.."

La Rai lottizzata e in mano ai politici e ai padroni di ogni settore economico che si fa scrupolo se una classifica viene inquinata dalle major? Ridicolo.
Non eri poi te che sostenevi che Mina compariva al tg1 con i servizi sui nuovi dischi perchè La sony elargiva denaro? Quindi come funziona, si prendono i soldi per una marchetta e poi si indignano perchè gli stessi manipolano le classifiche? Bipolari proprio questi dirigenti Rai...

Concludo dicendo che tra i due chi stava sostenendo una tesi sei tu. Ovvero che i fan di Mina e il pubblico in generale hanno stroncato il disco.

"...Non solo alcuni critici ma anche il pubblico in generale e sopratutto molti fan di Mina evidentemente 'stroncano' l'album: stando al risultato della prima settimana di vendite, Musica&Dischi colloca l'esordio solo al 6° posto, il più basso di sempre. Il mio amico Massimiliano mi dice che ne ha venduta qualche copia, ai 'soliti' fan. Entusiasmo zero.."

Ho soltanto confutato, dati alla mano, le tue tesi che poggiavano sulla classifica di Musica e dischi (assolutamente inaffidabile) e sulle notizie provenienti dal tuo amico (!!!), non tenendo conto di Itunes, della Feltrinelli, della Fimi e di altre classifiche che riportavano il contrario. Non ho tornaconto di sorta.
Ho semplicemente un cervello che per il momento funziona ancora e che controbatte ad alcune tesi campate assolutamente per aria.
Se ti fossi limitato a scrivere che per te il disco è noioso (con una grande proprietà analitica, devo dire) non avrei detto niente.
Ma dato che hai scritto altro, mi sono permesso di sottolineare alcune imprecisioni nei tuoi scritti.

Inutile andare contro i mulini a vento

Il tuo discorso fa acqua da tutte le parti ma te ne sottolineo solo un paio, che sono le più clamorose:

1-la motivazione principale per cui la Fimi è più inaffidabile di Musica&Dischi sono quei 200 negozi su cui la stessa fa le sue rilevazioni, che sono fissi e quindi facilmente manipolabili (ed è questo il primo motivo dell'inaffidabilità), mentre i 100 di Musica&Dischi sono a rotazione e vengono spesso rinnovati e quindi risulata molto più difficile manipolarne i dati.

2-Mollica un critico? Non l'ho mai -e sottolineo mai- sentito parlar male di un disco. Lo chiami critico uno che fa servizi solo incensando coloro di cui parla? Lo sanno tutti -specialmente nell'ambiente della critica musicale- che certi spazi al tg1 così come negli altri tg delle varie reti non sono gratuiti ed in questa ottica la Rai e Mediaset fanno i loro interessi: cioè incassano denaro, come per qualsiasi spazio. Che è cosa completamente differente dallo scegliere una società che si ritiene più affidabile di un'altra: nella prima questione c'è uno spazio pubblicitario messo a disposizione in tv, nell'altro c'è una scelta.

Infine, sei certo che il disco di Marco Carta -che a me non piace assolutamente- abbia venduto solo 15/20.000 copie? A me invece risulta che siano già partiti i riordini dai negozi, che sta a significare che le famose 70.000 copie per il disco di platino -e qui avevi ragione, avevo sbagliato la cifra con 80.000- siano già state 'bruciate' dai clienti finali, cioè dagli acquirenti.

Attendiamo comunque domani la nuova Global Chart, anche se quando non si vuol capire è dura...e mi pare di andare davvero contro i mulini a vento.
Gab.

Re: Per Gab: chi fra noi due non è correttamente informato? - I parte

La tua risposta, lacunosa e assolutamente frettolosa, tesa solo a screditare le mie argomentazioni senza uno straccio di prova (un pò metodo Capezzone, che ripete continuamente comunisti ai suoi interlocutori, così come tu paventi la mia stupidità perchè gretto fan rispetto a te che sei unto dall'imparzialità) conferma l'assoluta povertà della tua tesi.

Ci tengo a precisare che l'inaffidabilità di Musica e dischi (cosa che hai evitato dal sottolineare) sta proprio nel metodo, le interviste.
Ho soltanto contraddetto quello che hai scritto ovvero

"Che, fra l'altro, fa le sue rilevazioni su un campione più ampio del 50% rispetto a quello della Fimi -300 punti vendita anziché 200"

Le classifiche, e lo ripeto per la terza volta, vengono effettuate contattando 100 negozianti alla volta su un campione di 300. Ogni settimana il campione esaminato è comunque inferiore rispetto a quello della Fimi che ne tiene in osservazione 200. IL giorno in cui musicaedischi ne contatterà 300 in una settimana si potrà parlare di un campione più ampio. E' un concetto così difficile da capire?
Se poi ritieni che si possa più corrompere un metodo basato sui codici a barre piuttosto che sulle interviste ai proprietari dei negozi è un problema tuo. E sottolineo tuo.

- Questione Marco Carta. Anche volendo credere a quanto diramato dalla Warner, come mai sia Musica e dischi sia la Fimi lo schiaffano in 5° e 3° posizione? Pensi che alla sedicesima settimana di permanenza in classifica Tiziano Ferro venda più di 70.000 copie? E come mai non compare più nella global chiart nemmeno lui? O la sesta settimana di Scialla? I dati dei riordini non sono confermati da nessuno e il fatto che tu non riporti alcuna fonte attendibile qualifica da sè questo dato.

- Mollica non l'ho nemmeno nominato. Lo hai fatto tu. Per me valgono zero i suoi servizi. Ho solo riportato quello che sostenevi tempo fa. Che, se fosse vero, sarebbe non illegale, ma da arresto immediato. Un telegiornale non appalta mica le notizie, non è uno spazio pubblicitario. Che poi questo si verifichi è tutto un altro discorso (ed è tutto da dimostrare, dato che le chiacchiere non provano un bel niente).
Ma il fatto che la Rai utilizzi Musicaedischi non avvalora certo la tua tesi.
Se è per questo Sorrisi e canzoni (il settimanale più venduto in Italia, mica Il gazzettino di Roccasgurgola) utilizza quella della Fimi. Quindi?

Sorvolerei sui dati sbagliati di Vasco, sui dischi di platino, sulle certificazioni della global chart, sul fatto che quel sito tenga conto della Fimi e non di Musicaedischi. E poi sarei io quello informato male.

In effetti è davvero difficile andare contro i mulini a vento. Soprattutto se questi credono di essere la Torre Eiffel.

I 200 punti fissi della Fimi

Un'ultima cosa e poi basta perché questa discussione sul nulla sta diventando oltremodo noiosa: mai sentito parlare delle procurate famose 'strisciate' dei codici a barre di alcuni prodotti di una certa major alle casse dei 200 punti vendita 'fissi' della Fimi? Pensi che sia così difficile per major potentissime truccare un sistema di rilevazione così fragilino perché basato su un campione così piccolo? Un sistema tanto fragilino da essere stato ritenuto, appunto, inaffidabile. Certo che in America è valido, lì il campione è molto, molto più ampio e molto più capillare e risulterebbe probabilmente troppo oneroso.

Comunque, come scrivevo sopra, è inutile andare contro i mulini a vento, non vuoi assolutamente capire e in questa discussione la Torre Eiffel non sono certo io: l'importante è che sia convinto tu delle tue tesi che, sicuramente, sono le più 'attendibili' in quanto sappiamo tutti quanto tu riesca ad essere critico verso i dischi di Mina.
Gab.

Re: I 200 punti fissi della Fimi

Certo che sta diventando noiosa.
Mi pare ovvio che lo sia, perchè di volta in volta non sai che replicare.

Non ho mai detto che il metodo della Fimi sia il migliore in assoluto, ho scritto testualmente:

"..Sicuramente le classifiche italiane sono lontane anni luce da quelle americane o inglesi, ma delle due, quella che si avvicina di più a quei modelli è la Fimi.."

so bene che non è il massimo, ma lo ripeto, è quello che si avvicina di più ai modelli americani e inglesi.
Tra l'altro non mi pare difficile truccare le classifiche corrompendo gli stessi negozianti, ergo non si capisce sulla base di cosa delle interviste a persone dovrebbero avere maggiore imparzialità come tu sostieni.

Cosa c'azzecca poi la mia faziosità sui dischi di Mina non è dato saperlo. Non ho espresso un solo giudizio sul disco e ho ribadito che, se ti fossi limitato ad una solo constatazione qualitativa dell'album, non sarei intervenuto (cosa che non faccio da mesi).
Qui stiamo parlando d'altro. Ed è sotto gli occhi di tutti.

Se poi l'intento è solo quello di delegittimarmi, puoi anche dire che a 18 anni ho rubato un gadget in un negozio a Praga o che alle medie ho copiato un compito di matematica.
Resta il fatto che non mi sono mai posto come il nume tutelare della musica (tanto che ho specificato perfino nel nickname il mio stato di fan) e non vedo cosa questo poi c'entri con questa discussione.

Probabilmente avevo calcolato male; è inutile andare contro i mulini a vento se questi pensano di essere l'Empire State Building...

IL secondo posto

è indiscutibile. Stop. Il disco per chi non ami le romanze e sopratutto non ami le melodie di Puccini non dica nulla perchè il disco è incriticabile sopratutto se a cantare queste melodie è il genio della musica quale è Mina.
Luigi

Il fatto è che io adoro Puccini

Mio padre faceva il tenore di professione, mia sorella ha fatto la soprano professionista fino a un paio d'anni fa -una vita nel coro del Teatro di Genova- e mia nipote -soprano anch'essa- è avviata alla carriera con esaltanti risultati. Ho respirato Puccini e tanta altra lirica da sempre, in casa mia. Ho sempre amato Puccini, come da sempre -o quasi- amo Mina.
Ma trovo insopportabile sentire Puccini cantato da Mina con questi soliti, lenti, vecchi arrangiamenti di Ferrio.
Al di là del 2° o del 6° posto in classifica.
Gab.

Re: Per Gab: chi fra noi due non è correttamente informato? - I parte

...ehi,Gab, ci risiamo?!?!...o lasciali perdere 'sti provocatori del c...o! partono da "lontano" per arrivare al "dunque" che è così scontato da non tenerne neanche conto!...sì, perchè per loro Mina potrebbe cantare anche la "Rificolona" e sarebbe sempre e comunque da disco di platino!...Quello che manca al Minafans è l'onesto discernimento delle opere di Mina: per loro è tutto e sempre "magnifico", a prescindere..per cui ritengo tempo perso rispondere ai loro vagheggiamenti.Ciao!

Re: Per Gab: chi fra noi due non è correttamente informato? - I parte

CIAO GAB
devi lasciare perdere tutto questo baccano
tu hai scitto delle cose che io lavorando in radio so gia' da molti anni.
Lasciali perdere se Mina vendesse la sua, scusa C...a in scatola i Minafan integralisti comprerebbero le scatole di Mina.
Io sono un fan di Mina tutti sanno che ho avuto l'onore di vederla ed ascoltarla dal vivo ben 5 volte nel corso della sua carriere unica ma non tutto ho accettato di Lei. che come ho sempre detto rimane una delle piu' grandi cantanti del mondo sicuramente unica, ma spesso le sue scelte non mi piacciono.
Rispetto tutte le idee e tutti i gusti.
VINCENT

Re: Re: Per Gab: chi fra noi due non è correttamente informato? - I parte

Scusa, eh, perchè io davvero non mi capacito di come le persone debbano intervenire in una discussione senza aver letto nulla (altrimenti non avresti scritto ciò che compare nel tuo messaggio).
Sai i motivi della discussione? Hai letto il botta e risposta? Dove sarebbe l'integralismo?
Ho solo tenuto a precisare alcune questioni che mi sembravano poco chiare (anzi non lo erano per niente), compresi alcuni dati completamente inesatti.

Non ho parlato nemmeno di striscio della qualità del cd di Mina e ho ripetuto che non me ne può fregare di meno se a voi piace o meno. Liberi di fare ciò che volete del suo disco, anche usarlo come sottovaso.

Non era questo l'argomento di discussione.

Certo è che poi sarei io l'integralista...che ridere...

Franca.

Tu sei fan di Don Backy che apprezzo ed io e Simone lo siamo di Mina che tu a quanto leggo, non apprezzi.
Questa è la differenza.
Mi scuso con Don Backy, ma tu ricordadomi di quanto ti lessi le prime volte dove con tanto fervore ci indirizzasti al sito della trasmissione di Antonella Clerici, non so chi è più integralista, prova a ricordarti.

Re: Per Gab: chi fra noi due non è correttamente informato? - I parte

... e ora che c'entra Don Backy???? ti ho forse detto che ha venduto milioni di copie l'altro ieri???...Credimi, chiunque tu sia..., io di Don Backy vedo i pregi e i difetti, riconosco l'artista e i suoi limiti, pur volendogli un bene fraterno e cercando di dargli una mano, sempre nel limite delle mie esigue possibilità. Certo che se pretendesse di cantare "La forza del Destino", "Otello" o "Tosca" e oltretutto IO pretendessi che fosse osannato come un VERO tenore o basso....insomma, ci sarebbe di che preoccuparsi! Gabriele ti ha detto che ha in famiglia una tradizione lirica con tanto di padre, nonno, sorella cantanti lirici, ergo, se permetti, potrà ben asserire, da vero intenditore, che il disco di Mina PER LUI non è il massimo??? Si chiama "libero arbitrio" la facoltà di dissentire dai gusti altrui, e come tale è un diritto inalienabile e rispettabilissimo.Mi sa che se continuate con le vostre farneticazioni, voi del Minafan, andrò direttamente a trovarla su "La Stampa" per pregarla di porre fine al vostro delirio collettivo...