L'altro giorno ci hai voluto fare sapere che Mina era solo al 6° posto in Musica e Dischi, poi ieri è arrivata la classifica FIMI (molto più affidabile, come si sa) e Mina è nientepopòdimenoche al 2° posto! Perchè non dici niente? Ah già forse ti dispiace...
Chiariamo: a me non me ne frega nulla se Mina vende o non vende con un disco. Posso al limite esultare quando trionfa nella classifiche con un disco che mi piace. E per trionfo intendo che staziona fra i primi 10 più venduti per un bel pò di settimane, come accadde per "Bula Bula", e non per solo le prime tre come invece è sempre accaduto dopo quel disco. Arrivare a dire che mi 'dispiacerebbe' questo 2° posto nella classifica della Fimi è davvero ridicolo. E comunque vedremo in futuro se questo 'capolavoro' -della noia, per me- resisterà al tempo o se fra tre settimane sarà già sprofondato oltre il 10° posto, che in Italia significa vendere 20 copie a settimana. Inoltre, se questo 2° posto è reale lo vedremo giovedì prossimo nella Global Chart, l'unica classifica di autentico monitoraggio europeo e mondiale redatta in base alle vere copie uscite dai negozi tramite il famoso codice a barre delle casse, talmente precisi da scrivere anche il numero delle copie!
Infine, per tua norma e regola la Fimi da tempo non è più considerata 'affidabile' perché palesemente in mano alla Sony, tanto che la Rai da un paio d'anni ha abbandonato le sue classifiche scegliendo 'Musica&Dischi', così come altre riviste di musica.
Informarsi, prima di scrivere cazzate.
Gab.
Mi inserisco in questa discussione per puntualizzare alcuni aspetti che mi sembrano decisamente poco chiari:
- Musicaedischi attua il rilevamento con la seguente
Metodologia:
"campione 100 punti vendita specializzati (a rotazione su 300)
Totale Grandi Superfici, principali Catene a servizio libero nazionali. Tecnica di rilevazione: interviste settimanali ai rivenditori, integrate con dati fornite dalle GSS e dagli operatori del circuito della Grande Distribuzione.
Elaborazioni M&D con la supervisione di Knowmark s.r.l.".
La Fimi invece:
http://www.fimi.it/notametodologica.php
Sicuramente le classifiche italiane sono lontane anni luce da quelle americane o inglesi, ma delle due, quella che si avvicina di più a quei modelli è la Fimi. La tecnica delle interviste non mi pare la più affidabile...
- La Global chart che tu citi è una classifica generale che racchiude i dati dei mercati discografici nazionali più rilevanti. E quale delle due classifiche tengono in considerazione per l'Italia? Ma la Fimi naturalmente. Basta andare al seguente link e vedere quale riferimento segnalano per la classifica italiana.
http://www.mediatraffic.de/albums.htm
Non sono loro a monitorare i negozi ovviamente (come potrebbero monitorare i negozi di più di 40 paesi?), ma tengono d'occhio le liste ufficiali di ogni paese.
Si tratta dunque della somma delle copie vendute nei mercati che pubblicano i dati effettivi di vendita (USA, JAPAN, UNITED KINGDOM, GERMANY, AND FRANCE) e delle stime dei mercati che non diffondono i dati ( CANADA, AUSTRALIA, ITALY, SPAIN, BRAZIL, MEXICO, NETHERLANDS, SWITZERLAND, BELGIUM, SOUTH AFRICA, SWEDEN, AUSTRIA, NORWAY, DENMARK, FINLAND, IRELAND, ARGENTINA, CHILE, COLOMBIA, VENEZUELA, NEW ZEALAND, MALAYSIA, POLAND, PORTUGAL, HUNGARY, CZECH REPUBLIC, SLOVAKIA, GREECE, AND SOUTH KOREA)
http://www.mediatraffic.de/about-us.htm
Dunque non c'è niente di certo, dato che per molti mercati si tratta di supposizioni; verosimili, ma pur sempre non definitive.
E' ovvio che Mina non sarà presente in quella classifica perchè il mercato italiano è estremamente ridotto rispetto agli altri e non produce un volume di copie vendute per settimana tale da far entrare l'album nella classifica generale (ne occorrono in media 30.000/40.000)
Perfino la Pausini è rimasta nei top 40 solo 2 settimane, sebbene il suo disco sia uscito in tutto il mondo. Stesso discorso per Tiziano Ferro (una sola settimana di permanenza). Flop anche per loro? Non direi proprio..
- Sicuramente quello che ha scritto "curioso" è errato. Non è questione di dispiacere o meno. Ma riporto le tue parole di qualche giorno fa:
"Non solo alcuni critici ma anche il pubblico in generale e sopratutto molti fan di Mina evidentemente 'stroncano' l'album: stando al risultato della prima settimana di vendite, Musica&Dischi colloca l'esordio solo al 6° posto, il più basso di sempre. Il mio amico Massimiliano mi dice che ne ha venduta qualche copia, ai 'soliti' fan. Entusiasmo zero.
Forse molti hanno fatto come me che, per la prima volta in vita mia, non l'ho proprio comprato.
Gab."
Che vuol dire ciò? Basandoti sui dati di vendita di Musica e dischi e delle notizie di un (!!!!) negoziante, hai dedotto che il pubblico ha stroncato il disco.
I dati della Fimi però rilevano il contrario, soprattutto considerando che la settimana successiva a Sanremo il volume di vendite aumenta sensibilmente rispetto alle altre settimane. E in più su Itunes il disco è in top ten da più di 15 giorni. Inoltre sul sito della Feltrinelli (che ha una quarantina di negozi sparsi per l'Italia) è da due settimane in top five.
Segnalare che il tuo messaggio era un pò fazioso verso la tua tesi mi sembra il minimo.
Poi, sono d'accordo che i dati di vendita non misurano proprio un bel niente (un disco dei Sigur Ros o di Antony and the johnsons vale meno di uno della Pausini?), ma se applichiamo un metro di giudizio bisognerebbe aspettare quantomeno dei dati completi. Cosa che non hai fatto.
- Inutile poi dire che confrontare un disco pop come Bula Bula con questo è assolutamente ridicolo. Si tratta di due realtà completamente diverse. Basta pensare che questo cd non ha un singolo in radio che è uno. E' ovvio che venderà molto meno. Mi sembra scontato e non credo che Mina o la Sony si aspettino quei risultati. Il fatto però che Mina continui a pubblicare questi dischi, che tu reputi noiosi, non ti fa sorgere spontanea una domanda? Ovvero: se non vendono nulla come tu dici, come mai la Sony continua a pubblicarli? Spirito masochistico? Amore sconfinato della dirigenza della major per Mina? O forse sarà che un loro tornaconto lo hanno? E che Mina continua a vendere anche con questi dischi noiosi? E che la sony per la campagna promozionale spende infinitesimamente meno rispetto a qualsiasi altro big? E che quindi gli utili sono comunque rilevanti?
Forse è il caso che ci informiamo tutti un tantino meglio, non credi?
Minafan, anzi Simone, altrimenti qualche anima pia si scandalizza chè sul blog del fan club mi firmo in un modo e qui in un altro...
Basta essere convinti che il mondo giri al contrario e il mondo girerà al contrario senz'altro: è notissima la faccenda della lunga 'mano' delle grandissime Majors sulla Fimi, ne hanno parlato tutti i giornali di musica ed è il motivo per cui la Rai -e non CanaleTV Prato- decise tempo fa di non servirsi più di quella società per le sue classifiche, rivolgendosi a Musica&Dischi. Che, fra l'altro, fa le sue rilevazioni su un campione più ampio del 50% rispetto a quello della Fimi -300 punti vendita anziché 200-.
Come la Rai ha fatto anche MTV.
Io comunque non ho paragonato "Bula Bula" a quest'ultimo sonnifero di Mina, ho semplicemente ricordato quel disco come l'ultimo disco di lei che mi è piaciuto.
Gab.
Dai per scontato che il disco di Mina non potrà entrare nella Global Chart in quanto per entrare in quella classifica almeno all'ultimo 40° posto, occorre vendere almeno circa 30.000/40.000 copie.
Ma come? Se il disco di Marco Carta ha bruciato 80.000 copie in pochi giorni come ha dichiarato la Warner -conferendogli il doppio platino-, 'Sulla tua bocca lo dirò', che gli è davanti secondo l'affidabilissima Fimi deve per forza aver venduto di più di quella cifra! E allora sarà sicuramente nella Global Chart: attualmente con oltre 80.000 copie si può aspirare ad essere al 6° o 7° posto.
Non è poi corretto ciò che dici sul nostro mercato: la Pausini entrò nella Global Chart al 12° posto con 138.000 copie vendute in una settimana, Gigi D'Alessio entrò al 21° con 60.000 copie, Antonacci al 32° con 40.000 copie, Tiziano Ferro al 17° con 74.000 copie e Giusy Ferreri al 21° con 81.000 copie. E questo solo negli ultimi 5/6 mesi: è quindi falso dire che il mercato italiano -limitatamente alla prima settimana successiva all'uscita sul mercato- non produca vendite tali da non poter entrare nella Global Chart: la differenza è che lì però ci entri se certifichi di venderle, quelle copie, tanto è vero che pubblicano anche il numero delle copie.
Di esempi ce ne sono stati anche altri: Vasco Rossi, per esempio, entrò addirittura al 4° posto -e parliamo di una classifica mondiale- con 178.000 copie vendute in 1 sola settimana. Per cui come vedi non sei correttamente informato o plasmi la realtà secondo ciò che più ti aggrada.
Lo ripeto: se quel 2° posto davanti a Marco Carta è autentico, vedremo il disco di Mina entrare anche nella Global Chart con oltre 80.000 copie, che fa ipotizzare -considerate le fiacche vendite attuali nel mondo, come dicevo prima- un 6° o 7° posto, sempre davanti a Marco Carta anche lì.
Staremo a vedere.
Gab.