MUSICA




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Omaggio di Giovanna Nocetti a Claudio Villa nel centenario della nascita

Il 1° Gennaio 2026 ricorre il centenario della nascita di Claudio Villa (1926-1987), il "Reuccio" della canzone italiana, icona del bel canto popolare con la sua voce potente, espressiva e ricca di vibrato, capace di interpretare sia melodie romantiche che pezzi drammatici come "Granada" o "Un amore così grande". In questo contesto, la cantante viareggina Giovanna Nocetti (nota semplicemente come Giovanna), artista eclettica con una lunga carriera alle spalle, rende un tributo personale reinterpretando alcuni dei suoi classici più celebri: Voglio vivere così, Granada, Mexico, Acquarello Napoletano, Il poeta, Chitarra vagabonda, Tango delle capinere. Questi omaggi sono presentati su CARD USB in uscita dal 1° gennaio 2026. La voce di Giovanna, calda e versatile, conserva ancora oggi una straordinaria freschezza e controllo, come notato da molti critici e colleghi. In queste reinterpretazioni, Giovanna si avvicina al repertorio di Villa con rispetto e passione, ma imprimendo il suo stile personale: più intimo e femminile rispetto alla potenza tenorile del "Reuccio".
Chitarra vagabonda: Un classico romantico e malinconico, Giovanna lo rende con delicatezza, enfatizzando il testo poetico e la melodia vagabonda, quasi come una carezza chitarristica.
Voglio vivere così: Brano solare e ottimista, qui acquista un tocco di leggerezza femminile, con un'interpretazione vivace che trasmette gioia di vivere senza forzature.
Granada: Il pezzo più iconico e drammatico di Villa. Giovanna lo affronta con coraggio, offrendo una versione intensa e passionale, guadagnando in eleganza e emozione controllata.
Mexico: Ritmo latino e festoso, reinterpretato con energia e un sorriso nella voce che lo rende contagioso.
Il poeta: Brano composto dalla stessa Giovanna ed inciso da Claudio Villa, forse meno noto ma evocativo, chiuso con sensibilità lirica.
Acquarello napoletano: Un ritratto pittorico e goloso di Napoli, con versi dialettali vivaci e immagini colorate. Giovanna lo interpreta con un tocco femminile sensuale e ironico, rendendo omaggio alla tradizione partenopea che Villa aveva reso immortale con la sua potenza vocale.
Tango delle capinere: Esotico e ritmato, ambientato in un'Arizona immaginaria piena di passione e avventura. La versione di Giovanna aggiunge un velo di mistero e seduzione, con un'interpretazione swingante che invita al movimento, pur mantenendo il fascino retrò del tango.

Nel complesso, questo tributo è un atto d'amore sincero verso un pilastro della canzone italiana. Giovanna non imita Villa (impresa impossibile), ma lo omaggia con la sua maturità artistica, offrendo versioni fresche e personali che piaceranno soprattutto a chi apprezza reinterpretazioni rispettose ma non cloniche. Ideale per i nostalgici del bel canto e per chi vuole riscoprire questi evergreen attraverso una voce femminile raffinata. Un progetto toccante per il centenario di Villa, che merita di essere ascoltato quando uscirà ufficialmente sulla CARD USB. Complimenti a Giovanna per aver tenuto viva la memoria del grande Claudio Villa!