"Te vulevo scurdà" di Mina, un classico napoletano del 1959, lato A del suo singolo con "Lassame" sul retro. È una canzone d'amore malinconica, dove lei dice che voleva dimenticarlo ("te vulevo scurdà"), ma alla fine non ci riesce, perché ogni cosa glielo ricorda e il cuore batte sempre per lui. Tipico della canzone napoletana anni '50, con quel ritmo allegro ma testo sentimentale, e Mina giovane (aveva 19 anni) la canta con una voce fresca, energica, quasi "urlata" come era il suo stile iniziale. È un pezzo storico, mostra le radici di Mina prima di diventare la diva sofisticata che conosciamo. Ha quel sapore autentico napoletano, nostalgico e la sua interpretazione è piena di passione.