L'interpretazione di Ottavio Buonomo come Don Felice Sciosciammocca in Miseria e nobiltà
L'interpretazione di Ottavio Buonomo come Don Felice Sciosciammocca in Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta ha proprio un tocco chapliniano: goffo, malinconico, con un'umanità fragile e poetica sotto la miseria quotidiana. Il personaggio classico con la giacchetta e il gilet stretti, richiama il vagabondo di Charlie Chaplin: un poveraccio dignitoso che inciampa nella vita ma ne esce con grazia comica. Ottavio Buonomo, che da bambino imitava sia Totò che Chaplin, porta in scena questa influenza in modo naturale, rendendo Felice non solo ridicolo, ma anche tenero e universale.