MUSICA


​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​
​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​​
​​​​​​​​​​​​​​



​​​​​​
Parliamo dei nostri gusti musicali
​​​​​​​

​​​



MUSICA
Start a New Topic 
Author
Comment
Mina e il canzoniere dei Beatles

Mina e il canzoniere dei Beatles
Le origini del "Beatles Songbook", che esce oggi
Mina e il canzoniere dei Beatles


Di Franco Zanetti

“Come ogni altro essere vivente fui colpita, invasa da quell’inondazione, dal più grande servizio a domicilio che la storia ricordi, dalla trasformazione che il nostro pianeta ebbe nel ‘mondo dei Beatles’, dalla più colossale uniformità di emozioni, passione, partecipazione compatta in massa a quello che è stato più di ogni altro il ‘fenomeno per tutti’, il ‘caso generale’ più vissuto da ogni singolo sulla faccia della terra. Impossibile non prenderne atto, di quel trasloco collettivo, immediato, dall’epoca in corso a ‘quella dei Beatles’. Improvvisamente, la pagina che era stata girata andava a coprire, a stendere come un velo su importanti lavori in corso, su presenze potenti, incisive, energiche quali Presley, Sinatra e i grandi del jazz (…)Tutto fagocitato. Dai Beatles e dalle loro canzoni (…) così semplici, in fondo, e così grandi, apparentemente così spontanee da ricordare le canzoni napoletane.
Ed eccomi oggi ancora qui, ancora legata ai loro, oltre che da altro, dalla gratitudine per il loro aver fornito a Joe Cocker, Ray Charles, Frank Sinatra, Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald e altri grandi il materiale per quei capolavori che sono le loro versioni delle canzoni dei Beatles. Ed eccomi oggi ancora, pronta testimone dell’abbattimento di frontiere, di muri, di ostacoli linguistici effettuati dai Beatles attraverso le delizie dei loro testi, fluidi come i pensieri più felici di una mente col dono dell’eterna freschezza. Che altro? Vogliamo riassumere tutto questo e dire di più, molto di più? Va bene. Presto fatto: ‘I Beatles’”.

Così, come opportunamente ricorda il numero 91 della rivista del Mina Fan Club, scriveva Mina nel giugno 1993 per il settimanale “Noi” in occasione della pubblicazione della sua prima raccolta dedicata ai Beatles. Ed è presumibile che, a quasi tre decenni di distanza, tornerebbe a sottoscrivere queste parole, in occasione dell’uscita di questa nuova raccolta (che fa seguito a “Mina canta i Beatles”, uscita nel 1993) arricchita da nuove versioni, inediti e registrazioni appositamente realizzate per l’uscita di “The Beatles Songbook”.

Il corpus discografico dei Beatles, che conta più di 200 canzoni (la maggior parte delle quali scritte da loro stessi) può vantare un’ineguagliabile ecletticità stilistica; rock’n’roll, beat, pop, country&western, blues, folk… non c’è, o quasi, genere musicale che i Fab Four non abbiano sperimentato. Un repertorio così eterogeneo è sempre stato una tentazione irresistibile per un’interprete che, come Mina, sa spaziare fra gli stili con la stessa efficacia dei Beatles. Se il “concept” di questo disco è la comune origine dei brani inclusi in esso, l’ascolto di “The Beatles Songbook” permette di ascoltare la voce della protagonista mentre attraversa con incomparabile disinvoltura, e immutata efficacia, le molteplici sfaccettature del canzoniere beatlesiano.

Registrate in un arco di tempo che va dal 1965 di “So che mi vuoi” al 2022 di “And I love her”, queste 18 canzoni sono così non solo un tributo al più travolgente dei fenomeni musicali del secolo scorso, ma anche un tour de force che solo una voce altrettanto straordinaria come quella di Mina potrebbe permettersi.

Da sottolineare il contributo al risultato finale dei nuovi mixaggi e delle nuove rimasterizzazioni: tutti i brani infatti sono stati riversati in digitale dai nastri originali, editati, restaurati, rimasterizzati e rimixati a cura di Celeste Frigo e Carmine Di, con la supervisione di Mina e di Massimiliano Pani.

La raccolta è racchiusa in un’elegante confezione, curata da Mauro Balletti e da Giuseppe Spada con la stessa impostazione grafica di “Paradiso - Lucio Battisti Songbook” edito nel 2018. Tutte le foto di Mauro Balletti sono inedite. E completa è la documentazione contenuta nei credits, che riportano dettagliatissime informazioni sui singoli brani e su chi li ha prodotti, arrangiati, suonati e registrati.