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Da Myss Keta a Tananai: gli Anni ‘60 tornano in classifica

Da Myss Keta a Tananai: gli Anni ‘60 tornano in classifica
Il pop italiano gioca con la nostalgia: i successi della playlist "Gelato Time".

Di Redazione

Sarà che la cultura pop di quegli anni non smette mai di esercitare il suo fascino. Così come le sue icone. “Per interpretare ‘Litoranea’ sono uscita dal mio personaggio. Ho finto di essere una vecchia diva del cinema italiano, un po’ Monica Vitti”, ha detto Elisa parlando del suo tormentone estivo di quest’anno, che a livello di sonorità, a dire il vero, guarda più al funk degli Anni ‘80 che alla musica di vent’anni prima. Sono puro revival degli Anni ‘60, invece, altri due tormentoni di questa estate: “Finimondo” di Myss Keta e “La dolce vita” di Fedez, Tananai e Mara Sattei, che si rifà a quella magica decade già a partire dal titolo, omaggio al capolavoro di Federico Fellini.

È grazie alla femcee mascherata milanese e al trio composto dal rapper, dal cantautore rivelazione dell’ultima edizione del Festival di Sanremo e dalla voce di “Altalene” se le atmosfere degli Anni ‘60 tornano a colorare le classifiche italiane, con le hit raccolte dalla playlist “Gelato Time”.


Nella sua “Finimondo”, contenuta nell’album “Club Topperia”, Myss Keta ha campionato una delle primissime hit di Edoardo Vianello, re indiscusso dei tormentoni estivi dai tempi di “Pinne fucile ed occhiali” e “Guarda come dondolo”, che quest’anno compiono sessant’anni.

“Il capello”, di cui Myss Keta ha ripreso il ritornello, è datata 1961: nel brano della femcee milanese risuona la voce dello stesso Edoardo Vianello, che a 84 anni torna ad essere un protagonista dell’estate musicale italiana. La ascolti e ti immagini la diva Myss Keta mentre sfreccia sul lungomare a bordo di una Giulietta Spider, capelli “biondo Carrà” al vento e il volume a palla sulle note di una canzone estiva, che dai favolosi anni Sessanta rimbalza in un tempo indefinito. Campionata in chiave techno. Prodotto da Greg Willen, il singolo “Finimondo” – che impazza sui social e si è già aggiudicato il Disco d’oro – il racconto lisergico di un incontro a un after in riviera che si trasforma in un week end in stile “Paura e delirio a Gabicce Mare”. Una cartolina che arriva dalla rovente estate di un futuro imprecisato, fra scenate di gelosia, dirty talking, drink dai colori sgargianti e sfrenato dancefloor.

“La dolce vita” non ha bisogno di tante presentazioni. Il Tormentone con la “t” maiuscola dell’estate musicale italiana 2022 vede Fedez tornare a pescare dal pop di sessant’anni fa, dopo l’operazione dell’anno scorso con “Mille”. Stavolta al suo fianco non c’è un’icona di quegli anni come Orietta Berti, ma Tananai e Mara Sattei. Se la cantautrice interpreta il ritornello, il cantautore milanese con i suoi versi riporta il trio al presente, contaminando con la sua scrittura ironica ma al tempo stessa stilosa e fresca le sonorità twist che rimandano ai grandi successi e alla spensieratezza degli Anni ’60 italiani. Il risultato finale è un cocktail coloratissimo, una canzone che non solo sa di mare e di sole ma che è una vera e propria cartolina dell’estate italiana.