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È morto Allan Holdsworth, chitarra geniale della musica fusion


Era considerato il miglior chitarrista in circolazione secondo Frank Zappa, Van Halen e Steve Vai, e cioè il gotha della musica rock e dello strumento a sei corde. Da sempre alla ricerca smaniosa del suono perfetto, era riuscito grazie alla sua straordinaria tecnica e al gusto per l’innovazione a creare un sottogenere, tra il jazz raffinato e il fusion estremo, che coniugava le sonorità rock con la sperimentazione elettronica. La musica perde Allan Holdsworth, morto a 70 anni: la notizia è stata data via Facebook dalla figlia Louise: «È con dolore che vi informiamo della morte del nostro amato padre. Vorremmo avere tempo e privacy per piangere la perdita del nostro padre, nonno, amico e genio della musica. Siamo ancora sotto choc per questa morte improvvisa e non riusciamo neanche di spiegare a parole l’estrema tristezza che proviamo. Ci manca terribilmente. Louise, Sam, Emily & Rory».

Dal progressive alla sperimentazione

Allan Holdsworth era nato a Bradford nel 1946 e dopo aver studiato violino da bambino, ha cominciato con la chitarra a 18 anni diventando sin da giovane protagonista del panorama progressive inglese in continua evoluzione, suonando con gruppi cult per la «prog» di quel periodo come Tempest, Uk, Soft Machine. Il suo "culto" per il suono e per la sperimentazione e le straordinarie opportunità dello sviluppo tecnologico degli anni Ottanta lo hanno portato allo sviluppo di un nuovo strumento, il Synthaxe: un midi controller che Holdsworth suonava gestendo così altri sei dispositivi contemporaneamente. Questo strumento lo ha utilizzato per registrare molti dei suoi album, da Atavachron a Wardenclyffe Tower, mentre Flat Tire è realizzato totalmente col Synthaxe.

I riconoscimenti

Al servizio della sperimentazione c'era la sua straordinaria tecnica chitarristica, tanto che Allan Holdsworth è stato inserito da Musician tra i chitarristi più importanti di sempre, mentre la rivista Guitar Player, lo ha messo per ben cinque volte in cima alla sua mitica classifica.